di Carblogger

Tavares: “Read my Leap che poi sarebbe Leapmotor ma in Cina lo chiamano semplicemente Leap. Vi presento il costruttore di auto elettriche e mio nuovo socio cinese, c’ho investito 1,5 miliardi euro di Stellantis (tanto avevo in tasca utili per quasi 19 miliardi, tiè). Read my Leap, perché da settembre vi vendo le elettriche cinesi di Leapmotor con il loro marchio (l’ho appena giurato) e subito a un prezzo cheap che ve lo sognate, sotto i 20mila per la piccola T03 e chi c’è, c’è. Sì, la Dacia Spring cinesina con doppio passaporto. Ma anch’io ho in mente un visto per il socio a Mirafiori, con tutto quello spazio vuoto che ho”.

Tavares: “Read my Leap, avevo detto che i cinesi non li volevo vedere nemmeno dipinti, vade retro Satana comunista che chiagne e fotte. Però questa cavolo di Europa di Bruxelles mai piaciuta – e infatti ho abbandonato l’Acea che tanto non conta – non ha messo nemmeno un dazio in più come avevo chiesto per impedire ai costruttori cinesi di venire a vendere da noi quasi a gratis (che so, almeno uno schiaffo in nome dei poveri uiguri non gli si poteva dare?)”.

Tavares: “Read my Leap, e allora sono andato a letto con il nemico perché così fan tutti, da Volkswagen a Renault (so’ tutti bravi a fare i soci con le macchine degli altri). Ma poi, chissenefrega dei dazi, il presidente cinese Xi Jinping è venuto da bravo a Parigi e allora gli ho detto papale papale, “come Stellantis, siamo favorevoli al libero scambio globale!”. Insomma io e John siamo liberisti, mica ho impapocchiato come con il governo di destra italiano: un giorno gli ho gridato cinesi no, un giorno cinesi sì, alla fine li ho incartati che non sanno più a chi dare gli incentivi (al Made in Italy mi sa che ci sono andati in puzza, però)”.

Tavares: “Read my Leap, guardate che Rousseau ha fatto peggio di me. Vi ricordate che nel 1762, mentre pubblicava Emile ou de l’éducation, il primo saggio di pedagogia in Europa, aveva messo in orfanotrofio i cinque figli? Mi aspetto un pamphlet anonimo contro (tanto risponderò con le stesse parole di Jean-Jacques: “J’ai dit le bien et le mal avec une égale franchise”), ma sull’auto elettrica in Europa si sta perdendo il lume della ragione. E un Voltaire in giro non c’è”.

@carblogger_it

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