Dopo le proteste del Movimento 5 stelle, la riunione della Giunta per le elezioni prevista per oggi, martedì 30 maggio, è stata sconvocata e il voto è stato rimandato. A darne notizia è stato il presidente Federico Fornaro. “Abbiamo deciso per il rinvio di una settimana“, ha spiegato il questore Paolo Trancassini dopo una riunione con Giuseppe Conte e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. La Giunta avrebbe dovuto decidere su un emendamento della maggioranza che prevede di considerare valide anche le schede nelle quali ci siano più segni sulle liste della stessa coalizione.

Alcune ore prima diversi componenti del gruppo del Movimento 5 stelle alla Camera avevano occupato l’aula della Giunta, bloccandone i lavori. La protesta del M5s era mirata contro l’emendamento presentato dal deputato di Forza Italia, Pietro Pittalis, che prevede di fissare criteri diversi per il calcolo delle schede nulle e considerare valide anche quelle dell’uninominale in cui l’elettore ha segnato il simbolo di due liste a sostegno dello stesso candidato. La seduta era quindi stata sospesa ed era stata convocato l’ufficio di presidenza

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