La detenzione in Russia di Bryttney Griner sta movimentando l’intero mondo del basket americano. La stella della Wnba è stata arrestata lo scorso febbraio all’aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca per possesso di di olio di cannabis. Nelle ultime settimane il dibattito negli Stati Uniti si è accesso con lo stesso Joe Biden che è intervenuto in prima persona per sbloccare la situazione. All’interno del talk show The Shop: Uninterrupted si è fatto avanti anche Lebron James: “Perché mai dovrebbe voler tornare in America, dopo che è stata lasciata sola per così tanto tempo. Come può sentirsi sostenuta dagli Stati Uniti?”, si è chiesto la stella dei Los Angeles Lakers attaccando proprio l’amministrazione Biden.

Parole dure quelle del cestista statunitense che seguono l’intervento dell’allenatrice della squadra di Griner, Vanessa Nygaard,. La coach la settimana scorsa lo aveva tirato in ballo dichiarando che se si fosse trattato di lui a quest’ora sarebbe già tornato a casa. James si era già fatto sentire a giugno quando tramite un tweet manifestò la sua vicinanza alla collega: “Dobbiamo fare tutto il possibile per portare a casa Bg in modo rapido e sicuro! La nostra voce di atleti è più forte se siamo uniti”. Intanto, Griner nella seconda udienza del processo si è dichiarata colpevole ammettendo di aver contrabbandato droga. Ora spera nell’intervento del suo governo per tornare a casa e riprendere l’attività agonistica con le Phoenix Mercury della Wnba.

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