Per la magia di una notte, Roma è tornata a vivere i fasti dell’Alta Moda di un tempo. Quasi vent’anni dopo l’ultima sfilata di Donna Sotto le Stelle, la scalinata di Trinità dei Monti in piazza di Spagna è tornata ad essere la passerella dei sogni per creazioni di una bellezza immortale proprio come i suoi marmi bianchi. Al calar dell’ultimo raggio di sole dietro i maestosi palazzi che la incorniciano, ecco che la vibrante voce di Labirinth ha riempito l’aria dando inizio alla magia di Valentino The Beginnig, la sfilata di Haute Couture Autunno/Inverno 2022-23. Una collezione arcobaleno che ha illuminato la scalinata mettendo al centro l’immagine potentissima dell’universo valoriale all’insegna dell’inclusività che unisce la community di Valentino. E poi, la storia che si ripete, con il direttore creativo della maison, Pierpaolo Piccioli, che scende accompagnato dallo squadrone delle sarte dell’atelier, le cui sapienti mani hanno dato vita a questi capi mirabolanti.

Ad applaudire in prima fila, una parata di celebrity e dive di Hollywood, proprio come ai tempi che furono: da Anne Hathaway, con un minidress sparkling nell’iconico Pink PP con le decollettè dal super plateau da 15 cm Valentino Garavani Tan-Go in vernice coordinata; a Naomi Campbell, la “Venere nera”, con completo bianco e maxicoat della collezione Valentino Anatomy of Couture. E ancora, l’attrice premio Oscar Ariana Debose, anche lei in Pink PP così come la collega Florence Pugh; Kate Hudson in total black, Kasia Smutniak; l’immancabile Anna Wuintour, e poi ancora Laura Pausini in un tailleur rosso Valentino, Elodie, Alessandra Mastronardi, Drusilla Foer elegantissima in verde smeraldo e la “padrona di casa” Mara Venier, insidiata dalla brezza che faceva svolazzare oltremodo il suo abito di seta nera. Tanto, tantissimo glamour per questa sfilata-evento nel quartier generale di Maison Valentino, i luoghi dove tutto ha inizio. E poi via, alla festa esclusiva e blindatissima alle Terme di Caracalla, con la lunga carovana di van dai vetri oscurati che si snodava tra le via della Capitale attirando gli sguardi dei curiosi. Un party proseguito fino a tarda notte, con Pierpalo Piccioli in consolle affiancato da Naomi. Un sogno ad occhi aperti sfumato nelle luci dell’alba.

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