Nessuno può sottrarmi mio marito. Nemmeno la guerra. Lui vive per il suo lavoro. Noi (la famiglia, ndr) non riusciamo quasi a vederlo”. Olena Kiyashko, la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, appare in tv. Insieme a lui. Lo fa per la seconda volta dall’invasione e a distanza di due mesi e mezzo. Nel frattempo è vissuta super protetta in una località segreta. Troppo alti i rischi per la sua vita. Domani, 24 maggio, saranno passati tre masi dall’invasione russa. Olena ringrazia la Bbc di aver offerto loro la possibilità di trascorrere un po’ di tempo insieme: “Per due mesi e mezzo, non l’abbiamo visto per nulla. Ci siamo parlati solo al telefono. La nostra famiglia è distrutta, come qualunque famiglia ucraina”. Gli occhi si abbassano per celare la tristezza. I capelli biondi raccolti in una crocchia. Tanta discrezione ed eleganza nel modo di porsi. Riserbo e anche un po’ di imbarazzo nel raccontare le sue emozioni di fronte alla telecamera. La sua con Zelensky, è stata una nuova esistenza, da quando è diventato presidente. Una nuova missione per la sua vita.

Lei era la sua autrice, scriveva per il marito gli sketch per la sua attività di comico. Poi è cambiato tutto. E ora con la guerra, gli attacchi, i bombardamenti, pesa tantissimo la scelta di vivere in clandestinità con i figli e non vedere il marito. Mentre Zelensky continua instancabile la sua opera di sensibilizzazione in decine e decine di appuntamenti con le telecamere, lei vive nell’ombra. Una scelta forzata. Volodymyr è indicato come il bersaglio numero uno dei russi. La sua famiglia, Olena con Oleksandra e Kyrylo, 17 e 9 anni, potrebbe essere il bersaglio numero due.

L’inizio della guerra – Così, davanti alle telecamere, iniziano a scorrere i ricordi di Olena. L’inizio del conflitto: “Mi sono svegliata con suoni strani dall’esterno. Era buio e ho visto che lui non era accanto a me. Sono andata nella stanza accanto ed era già vestito con un abito, ma senza cravatta”. Lei gli chiede: “Che succede?”. Lui risponde: “È iniziata”. Prosegue il racconto di Olena: “Ansia, stupore. Mi ha detto questo e se n’è andato. Dopo, non ci siamo visti per molto tempo”.

Cosa farà dopo – Ma la moglie del leader ucraino si proietta già nel futuro. Quando la guerra sarà finita. Vuole essere la promotrice di un programma nazionale per la salute psichica degli ucraini. Illustra il suo progetto: “Ci sono alcune categorie della popolazione che sono più colpite dalla guerra: bambini, anziani, persone che hanno perso la casa e i propri cari, come i militari che tornano dalla guerra”. Ma quando finirà questa tragedia? Stavolta è il marito a rispondere: “La guerra sarà sanguinosa e piena di battaglie ma se finirà, sarà sicuramente con la diplomazia”.

L’incontro fra i due, all’Università – Ma qual è la storia di Volodymyr e Olena? Come si sono conosciuti, quando si sono sposati? I due sono coetanei, classe 1978. Hanno frequentato l’Università a Kryvi Rig. Lei era fidanzata e lui ha impiegato otto anni di corteggiamento per farle dire il fatidico sì. Olena Kiyashko alla fine si è convinta. Con tutto il cuore. Ha accettato di battezzarsi, da adulta, in una chiesa ortodossa. Poi la carriera di Zelensky prende il volo. Lei rinuncia a fare l’architetto e gli è sempre al fianco. Scrive per lui, lo accompagna negli studi di Kvartal 95. Lui è sotto i riflettori e a volte porta in scena anche la figlia. Lei sta nel backstage e si occupa del figlio più piccolo, che aveva appena iniziato le elementari. Sempre impeccabile. Tailleur panna, al polso i cronografi Piaget della sua collezione.

Ostile alla politica – Quando Zelensky decide di candidarsi presidente, di affrontare la vita politica, lei è ostile. Molto ostile: “Ero del tutto contraria. E glielo dissi in modo molto aggressivo. Non mi sembrava neanche un progetto: era un totale cambio di direzione delle nostre vite”. Poi però si è adeguata al ruolo di First lady. First Lady di guerra. “Ho sempre sperato di restare nell’ombra – ha confessato in passato – ma se tuo marito fa questo lavoro, ci sono doveri che non puoi delegare a nessuno”.

L’impegno nel sociale – Solo nel 2019, quando Olena Zelens’ka è diventata la first lady dell’Ucraina, è apparsa novembre sulla copertina del numero di dicembre dell’edizione ucraina di Vogue. Nell’intervista ha parlato della sua prima iniziativa: la riforma nutrizionale nelle scuole ucraine. E’ infatti una donna molto impegnata nel sociale. Subito ha avviato l’adesione dell’Ucraina all’iniziativa internazionale del G7 sull’uguaglianza di genere, poi un progetto sull’esistere senza barriere.

La speranza del ritorno – E adesso? La sua espressione si fa dolce. Olena ora spera di tornare a casa e basta. “Torneremo, perché non c’è niente di meglio che tornare a casa. Tornerò alla mia scuola. Alla mia tazza. Ai miei castagni. Ai miei parenti. Siamo sfortunati ad avere un vicino che dimostra fratellanza coi missili e col terrore”.

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