La segretaria agli Esteri britannica Liz Truss ha rivelato, in un’intervista al Telegraph, che il Regno Unito ha iniziato a discutere con gli alleati internazionali sull’invio di armi moderne alla Moldavia per scoraggiare futuri piani di aggressione da parte della Russia. “Vorrei vedere la Moldavia equipaggiata secondo gli standard Nato“, ha detto nell’intervista, rilanciata anche dalla Bbc. “È una discussione che stiamo facendo con i nostri alleati. Putin è stato assolutamente chiaro sulle sue ambizioni di creare una grande Russia, e solo perché i suoi tentativi di conquistare Kiev non hanno avuto successo non significa che abbia abbandonato queste ambizioni”, ha aggiunto.

Per Truss quindi l’obiettivo è di garantire che Kiev sia in grado di difendersi “in modo permanente”, e lo stesso vale per altri Stati vulnerabili come la Moldavia: questo Paese al confine sud-ovest dell’Ucraina non è membro della Nato e si teme che possa essere il prossimo obiettivo di Putin, per la presenza di una minoranza russofona separatista nella regione della Transnistria. La ministra ha spiegato che se i piani verranno messi in pratica, i membri dell’alleanza militare forniranno armi moderne alla Moldavia, sostituendo l’equipaggiamento di epoca sovietica, e addestreranno i soldati a usarle.

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