Davide Fontana, il 43enne ce ha confessato il femminicidio di Carol Maltesi, ha detto di aver ucciso la venticinquenne durante un gioco erotico e di averla colpita con un martello. “Poi non ho più capito nulla” ha aggiunto nelle oltre tre ore di interrogatorio sostenuto nella notte nella caserma dei carabinieri di Brescia prima di essere condotto in carcere. L’uomo, le cui dichiarazioni sono al vaglio, ha anche aggiunto di aver comprato un congelatore apposta per nascondere i resti della donna che era una attrice hard conosciuta con il nome di Charlotte Angie. Congelatore che ha installato nell’abitazione della vittima.

“Nato a Milano in Aprile, ariete atipico, calmo e razionale ma testardo e determinato a raggiungere gli obiettivi prefissati”. Fontana si racconta così sul blog di cucina ‘storie di food’ da lui gestito. Il 43enne però aveva anche un altro profilo Instagram, sempre dedicato alla fotografia, ma di tutt’altro tipo: solo ragazze e solo nomi di fantasia. Tra le ultime foto postate, lo scorso 13 marzo, quando ormai Carol era già morta da mesi, proprio quelle della ragazza, di cui viene fatto il nome d’arte, Charlotte Angie. Proprio sotto queste foto, oggi sono iniziati a piovere insulti contro l’uomo.

Quello tra la vittima e il 43enne era un rapporto di fiducia, tanto che lui aveva le chiavi di casa della giovane e l’aveva anche accompagnata a qualche casting, come raccontano le ex colleghe della giovane, che aveva lavorato per qualche mese in un negozio di abbigliamento di un centro commerciale a Rescaldina, nel Milanese, dove viveva. “Nei suoi racconti non c’era nulla che potesse far pensare a quello che poi è successo, nessuno scontro, nessun litigio” dicono le colleghe, che chiamavano Fontana “il fotografo”. Prima di lavorare a Rescaldina, Carol era impiegata in un negozio della stessa catena al terminal 2 di Malpensa, poi quando lo store ha chiuso i battenti è stata trasferita nel 2020 nella nuova sede. “All’inizio faceva entrambi i lavori ma doveva fare spesso dei viaggi che non si conciliavano con i nostri turni e visto che guadagnava bene intorno a giugno ha lasciato il lavoro da commessa – ricordano le amiche – lei diceva tranquillamente di fare porno, lo aveva intrapreso per curiosità ma si era trovata bene“.

Per quanto riguarda Davide Fontana, “all’inizio lui le faceva delle foto poi hanno intrapreso una relazione ma nulla che – spiega un’amica della vittima – facesse pensare a una cosa del genere. Avevano un buon rapporto, le prime volte lui l’aveva anche accompagnata sul set, non credo che fosse innamorata ma tra loro c’era sicuramente più di una complicità. All’inizio era solo professionale, poi lui ha preso un appartamento di fianco a lei e so che erano in ottimi rapporti tanto che lui aveva anche un mazzo delle chiavi di casa di lei“.

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