La scomparsa di Ylenia? Per anni è stato un macigno nel cuore. Oggi è giusto che ne parliamo, fa onore al suo ricordo”. È una confessione inaspettata quella fatta da Romina e Cristel Carrisi durante l’ultima odierna di Oggi è un altro giorno, il talk pomeridiano di Rai1 condotto da Serena Bortone: per la prima volta le figlie di Al Bano e Romina Power hanno infatti deciso di ricordare la sorella, scomparsa a New Orleans all’inizio del gennaio del 1994, senza indugiare sul gossip o sulle presunte segnalazioni circolate in maniera incontrollata negli ultimi anni, ma con parole inedite e profonde. Per anni, mentre i genitori hanno in più occasioni risposto alle domande dei giornalisti, Romina e Cristel hanno infatti preferito non parlare della sorella, forse per pudore forse semplicemente per rispettare il dolore loro e della famiglia.

Ma proprio l’argomento della prima parte della puntata di Oggi è un altro giorno ha in qualche modo reso tutto più facile e naturale. Si parlava infatti di sorellanza, famiglie ingombranti e famiglie che ci scegliamo, gioie, lutti e incomprensioni, grazie alla presenza di Nancy Brilli e Chiara Noschese, che hanno presentato lo spettacolo teatrale Manola, scritto da Margaret Mazzantini e incentrato proprio sul rapporto tra due sorelle. Un link tira l’altro – una bella pagina di scrittura televisiva questa puntata, va detto – e tra un filmato e un ricordo, in collegamento dalla Croazia, dove vive, è arrivata a sorpresa Cristel, che prima ha parlato del rapporto profondo che la lega a Romina poi con la sorella ha accettato di ricordare anche Ylenia. “Ultimamente ne stiamo parlando molto di più. Per anni è stato un macigno nel cuore e nelle nostre menti. E poi veniva sempre dall’esterno, era sempre un’informazione che volevano prendere da noi. E avevamo pudore nel parlarne”, ha ammesso Romina Carrisi, visibilmente emozionata, facendo anche delle rivelazioni inedite. “Però pian piano, grazie alla terapia stiamo cercando di superare questo trauma perché è stata una vera e propria tragedia. Attraverso delle lettere che abbiamo trovato, parlando con una amico di Ylenia abbiamo scoperto altre sfaccettature di Ylenia che hanno unito ancora di più a me e Cristel”. Un passaggio che non è sfuggito alla Bortone, che ha sottolineato come “quando se ne parla, ci si riappropria del dolore: il dolore non passa ma fa parte di te e ti aiuta a crescere”. E a quel punto è intervenuta anche Cristel, che ha aggiunto: “Per anni è stato un tabù Ylenia e non è neanche giusto nei suoi confronti. È giusto che se ne parli, aiuta noi, fa onore al suo ricordo e quindi parliamone. Siamo state fortunate ad avere lei come sorella ed è bello anche riscoprirla negli anni, con la maturità del poi. Io continuo a scoprire una nuova sorella in lei”.

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