“Berlusconi è troppo ‘divisivo’, dicono in molti. No, la cosa è più semplice: un personaggio così squalificato e indecoroso non può diventare presidente della Repubblica”. Lo scrive il regista Nanni Moretti in un post su Instagram, come commento a un’immagine tratto dal suo film Il Caimano.

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Il film, uscito nel 2006, raccontava le vicende di un produttore cinematografico di serie B, Bruno Bonomo (Silvio Orlando), che cerca di salvarsi dal fallimento grazie al copione di una giovane regista (Jasmine Trinca), incentrato sulla vita di Silvio Berlusconi e intitolato proprio Il Caimano. Nonostante le resistenze della produzione e la defezione dell’attore protagonista incaricato di interpretare il Cavaliere, Bonomo ricorre a tutte a tutte le sue finanze per girare il film. Viene però portata a termine solo l’ultima scena: Berlusconi entra in tribunale per presenziare alla lettura della sentenza di un processo che lo vede imputato ed è condannato a 7 anni. Fuori dall’aula viene però acclamato dalla folla, a differenza dei giudici. Questi ultimi infatti diventano vittima dello stesso pubblico festante di prima, che getta loro di tutto, fra cui bombe Molotov. Moretti fu inoltre fra i fondatori del cosiddetti ‘girotondi’, nati nei primi anni 2000: manifestazioni in difesa dei princìpi di democrazia e legalità. La protesta era diretta proprio all’attuale leader di Forza Italia, all’epoca presidente del Consiglio, ma puntava anche ai partiti di Sinistra accusati di essere un’opposizione poco adeguata.

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