La variante Omicron si sta diffondendo velocemente in Gran Bretagna, dove per il secondo giorno di fila conta il doppio dei casi rispetto alle 24 ore precedenti. Sono infatti 1.239 i nuovi casi individuati dal tracciamento e inseriti nel bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute. Ad oggi sono 3.137 i contagi totali legati alla mutazione nata in Sudafrica che sono stati contati nel Paese. Così, con il numero di contagi ancora alto, il governo ha deciso di alzare l’allerta Covid da livello 3 a livello 4, come si legge in un comunicato dell’autorità sanitaria nazionale. Nel comunicato si sottolinea che l’emergere di Omicron “aggiunge ulteriore e rapidamente crescente rischio per i servizi della sanità pubblica”. “Dobbiamo affrontare una nuova emergenza. La nostra esperienza ci fa capire che sta arrivando un’ondata di marea con Omicron, non c’è dubbio. Vaccinatevi con la terza dose”, ha detto il premier britannico Boris Johnson rivolgendosi al Paese in un messaggio alla tv. “Contro la variante Omicron – ha aggiunto – il Regno Unito renderà disponibile la terza dose per tutti i cittadini con più di 18 anni. Non pensate che questa variante non vi possa danneggiare. Fatevi il booster, ora”.

Intanto, l’Austria inizia ad allentare le misure restrittive, almeno per gli immunizzati, prese dopo il boom di contagi registrato nelle scorse settimane che avevano messo in difficoltà gli ospedali del Paese, soprattutto nei Länder del nord. Oggi è infatti terminato il lockdown per i vaccinati che possono così riprendere a frequentare i luoghi pubblici. Il confinamento rimane invece in vigore per chi non si è immunizzato, dopo un lockdown generale durato tre settimane decisivo per arrivare alla netta riduzione dell’incidenza del contagio da Covid-19: venerdì si registravano 367,5 casi ogni 100mila abitanti contro i 1.102,4 del primo giorno di lockdown.

Le nuove regole per i vaccinati variano a seconda delle regioni, ma quasi ovunque sono stati riaperti cinema, teatri e musei, mentre domani toccherà ai negozi. Alcune regioni hanno comunque scelto di rimandare l’apertura di ristoranti e alberghi per raggiungere livelli di incidenza ancora più bassi. Non sarà comunque un via libera completo anche per coloro che hanno completato il ciclo vaccinale: i ristoranti dovranno comunque chiudere alle 23 e la mascherina rimarrà obbligatoria nei luoghi pubblici al chiuso e sui mezzi di trasporto in comune. Il Parlamento sta intanto mettendo a punto una nuova legge, in vigore per due anni a partire dal 10 febbraio, che imporrà l’obbligo di vaccinazione contro il Covid ai maggiori di 14 anni che partirà presumibilmente da febbraio. I trasgressori verranno puniti con multe fra i 600 e i 3.600 euro.

Intanto negli Stati Uniti è stata superata la soglia degli 800mila morti dall’inizio della pandemia, come riportato dai media locali. Di questi, ben 450mila hanno perso la vita nel 2021, superando già il bilancio totale del 2020.

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