Arriva il biglietto sospeso: la Sala Verdi del Conservatorio di Milano apre le porte per il tradizionale concerto di Natale, che quest’anno si terrà martedì 14 dicembre alle 20.30. Come per l’usanza partenopea di pagare un caffè in più (oltre a quello che si beve), per chi non può permetterselo, la società del Quartetto di Milano propone di offrire a uno sconosciuto o una sconosciuta la possibilità di assistere a una serata d’eccezione con il Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala diretto dal maestro Bruno Casoni. Il biglietto sospeso costa 20 euro e potrà essere acquistato online sul sito www.quartettomilano.it o negli uffici del Quartetto Milano in via Durini 24, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.30.

“La musica non è un privilegio per pochi ma un bene per tutti”. Lo diceva compositore ungherese e pioniere dell’etnomusicologia Zoltán Kodály e lo si legge in una nota che annuncia l’iniziativa. Così, con Opera Cardinal Ferrari, Caritas Ambrosiana, Opera San Francesco per i Poveri e Casa Jannacci, il Quartetto attiva “un circolo virtuoso di coinvolgimento e fruizione della cultura destinato a chi ama la musica ma non ha la possibilità di accedere abitualmente alle sale da concerto”, si legge nel comunicato. “Accogliamo con entusiasmo questo invito”, spiega Michele Petrelli, Direttore Politiche Sociali del Comune di Milano “perché riteniamo che l’inclusione sociale possa assumere varie forme e passare da diversi canali, soprattutto quello della cultura”. Che Milano sia una città di cultura ma soprattutto di solidarietà lo sottolinea Ilaria Borletti Buitoni, presidente della società del Quartetto, che aggiunge “è un’occasione che rende protagoniste quelle persone che troppo spesso nella nostra città sono invisibili, ai margini del mercato delle relazioni sociali”. Infine Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana ricorda “l’accesso alla cultura e alla bellezza sia un diritto fondamentale che deve essere riconosciuto a tutti, al pari di altri diritti e bisogni primari. Occupandoci di persone con diverse fragilità, questa iniziativa sarà certamente una buona occasione perché ciò avvenga”.

Insieme al Coro delle Voci bianche suoneranno quest’anno Marco De Gaspari al pianoforte, Diletta Sereno all’arpa e Michele Nani come voce recitante. I giovanissimi cantori dell’Accademia Teatro alla Scala eseguiranno un repertorio in cui spazia dai grandi compositori del Novecento, come Benjamin Britten (A Cerimony of Carols op. 28) e Jean Absil (Il circo volante), ai brani della tradizione contemporanea inglese e americana di John Rutter (Christmas Lullaby, For the Beauty of the Earth), Peter Wilhousky (Carol of the Bells) e Jim Papoulis (Give Us Hope).

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