Un parto in autostrada alla 27esima settimana in auto mentre cercava di raggiungere l’ospedale attrezzato più vicino, a circa 80 chilometri. Il neonato prematuro è però morto durante il trasporto in ospedale sull’ambulanza che nel frattempo era arrivata sul posto. È tutto successo ieri giovedì 2 dicembre sulla A20 Messina-Palermo. Una donna di 37 anni, partita da Mistretta con dolori addominali, non ha fatto in tempo ad arrivare a Patti e ha dato alla luce il figlio in una piazzola, aiutata dal suo compagno e da alcuni operai dell’Anas.

Su consiglio medico era partita in macchina per raggiungere Patti dove c’è l’unico punto nascita attivo nella zona. A Mistretta non c’è più il reparto di ostetricia che è stato smantellato nel 2016 per la riforma che prevedeva la chiusura delle strutture con meno di 500 nascite all’anno. E il più vicino nosocomio di Sant’Agata Militello non ha la possibilità di soccorrere partorienti perché non c’è il reparto di ostetricia. La procura ha aperto un’inchiesta e al Policlinico di Messina sarà eseguita l’autopsia per stabilire se le cause del decesso.

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