Gene Gnocchi, ospite de La Confessione di Peter Gomez venerdì 3 dicembre, non rinuncia al gusto della battuta nemmeno durante l’intervista. Dopo aver spiegato perché ritiene il politicamente corretto più subdolo della censura – “Perché la censura ha un effetto immediato, mentre il politicamente corretto è una rinuncia a essere se stessi, una rinuncia a praticare la professione come la vorresti. Quindi è quasi una autocensura che è molto peggio della censura – ha risposto a il direttore de Ilfattoquotidiano.it che gli domandava se, lavorando a Mediaset potesse permettersi di fare battute ad esempio sulle sentenze che dicono che Fininvest ha pagato Cosa nostra fino al 1992. “Allora, proviamo a fare una battuta di questo genere, poi torno qua, se riesco a tornare qua”, ha risposto il comico ridendo.

‘La Confessione’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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Gene Gnocchi a La Confessione (Nove) di Peter Gomez: “Nel ’93 ho rotto con la Gialappa’s. Oggi lo riconosco: ho sbagliato io”

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