Ancora guai per Radja Nainggolan. L’ex giocatore di Cagliari, Roma e Inter – attualmente all’Anversa – è a processo e rischia la revoca della patente. I fatti risalgono alla notte tra il 21 e il 22 agosto scorso, ad Anversa. Qui Naingolann era stato fermato dalla polizia poiché sorpreso ad effettuare un sorpasso dove non era consentito, mentre guidava ad una velocità doppia rispetto al limite di 50 Km/h ed in stato d’ebbrezza. L’accusa ha chiesto la revoca della patente in quanto ‘il Ninja’ è “recidivo” a questo tipo di infrazioni.

Il legale che lo difende, Omar Souidi, ha richiesto che la pena venga applicata con la condizionale affinché Nainggolan possa dimostrare la sua buona condotta in futuro ed ha inoltre invocato la clemenza del tribunale ricordando che la notte in cui venne fermato, il calciatore era andato a festeggiare il suo rientro in Belgio dopo 16 anni all’estero. La sentenza è prevista per il 16 dicembre prossimo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Violenza sulle donne, Luca Tommassini: “Mio padre era un violento, colpì mia madre con un calcio e lei andò in coma. Abusi ogni giorno, per anni”

next