Dai parcheggi rosa alla stretta sui monopattini, ma anche le novità sulle concessioni autostradali e il bonus mille euro per la patente merci che accontenta Anita, l’associazione degli autotrasportatori che fa capo a Confindustria e che da mesi lamenta una carenza di organico e la difficoltà a trovare nuovi lavoratori. Sono le misure principali contenute nel decreto Infrastrutture, approvato definitivamente in Parlamento con il via libera del Senato. Anita nelle scorse settimane ha invocato l’aiuto del governo: investimenti pubblici per aiutare i disoccupati ad ottenere la patente necessaria a diventare camionista, che costa circa 6mila euro. Nel decreto è arrivata subito la norma ad hoc. Gli stessi autisti di tir a ilfattoquotidiano.it hanno raccontato però che il costo della patente non è la reale motivazione che allontana i giovani dal loro mestiere: le vere ragioni sono i contratti capestro, le paghe basse, le 12/13 ore giornaliere retribuite con il minimo salariale. Per non parlare dei costi a carico, dei rischi in strada e delle notti passate negli autogrill. Eppure il governo ha ascoltato esattamente le richieste arrivate dalle ditte dell’autotrasporto: ai giovani under 35 e ai soggetti che percepiscono reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali è riconosciuto un contributo per il conseguimento della patente merci pari a mille euro e non superiore al 50% delle spese sostenute.

L’altra misura principale contenuta nel decreto è la riforma dell’Anas, con una separazione contabile delle attività di concessionaria delle strade statali e delle autostrade non a pedaggio dalle altre attività. Viene inoltre costituita una nuova società controllata da Mef e Mims con un apporto complessivo di 52 milioni di euro per la gestione delle autostrade statali a pedaggio mediante affidamenti in house. Dentro questa newco, anche una task-force per la Salerno-Reggio Calabria, con una spesa di 20 milioni. Un’altra importante novità riguarda la concessione A22: le Province di Trento e Bolzano, che controllano l’Autobrennero, hanno ottenuto il via libera alla possibilità di alternative alla gara o all’affidamento in house. Ora la ricca società altoatesina si inventerà la soluzione “Ppp”, partenariato pubblico-privato, per ottenere altri 30 anni di proroga della concessione.

PARCHEGGI ROSA E MULTE PIU’ CARE: Arrivano gli “stalli rosa“, posteggi riservati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni, e la sosta gratuita sulle strisce blu per i disabili, nel caso in cui i parcheggi dedicati siano occupati. Più pensanti le multe del parcheggio selvaggio in questi spazi.

STRETTA SU MONOPATTINI: Stretta sull’uso dei monopattini elettrici con il divieto di parcheggio sui marciapiedi e zone di sosta dedicate, con la riduzione della velocità massima da 25 a 20 km/h, la confisca del mezzo truccato e il casco obbligatorio per i minorenni. Sarà possibile effettuare servizio taxi anche con motocicli e velocipedi.

LA PISTA DA BOB: Arrivano poi 24,5 milioni per progettare e realizzare entro il 2024 una pista olimpica per bob e slittino a Cortina, in vista dei Giochi invernali del 2026.

LE BUCHE: Stanziati fino a 5 milioni di euro per le buche di Roma grazie a una convenzione con Anas.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: Le Regioni potranno utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli.

PNRR: Misure per velocizzare la realizzazione delle opere previste attraverso norme di semplificazione per le amministrazioni titolari degli interventi. Dagli interventi nel settore idrico al piano regolatore portuale e chiarimenti sui riparti di competenze. Presso il Mims nasce il Cismi, Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità nel quale opereranno 24 ricercatori e tecnologi.

MEZZOGIORNO: La nuova norma sulla perequazione consentirà di sbloccare il Fondo perequativo infrastrutturale con una dotazione di 4,6 miliardi di euro per gli anni 2022-33, per recuperare il divario nel paese.

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