Uccisi dal caldo estremo. È successo a una famiglia californiana: l’ingegnere informatico, Jonathan Gerrish, 45 anni e originario di Newcastle, è stato trovato morto lo scorso 17 agosto, dopo un’escursione in un’area della Sierra National Forest. Insieme a lui la moglie Ellen Chung, 31 anni, la loro bambina di 1 anno Muji e il cane Oski. La causa del decesso è stata a lungo un mistero, ma a due mesi dalla tragedia gli inquirenti della contea di Mariposa sono riusciti a chiarirla: “Forte disidratazione e ipertermia” dovute alle alte temperature.

Gerrish e la moglie erano escursionisti esperti. I corpi sono stati rinvenuti su un sentiero poco battuto per il Devil’s Gulch (Il fosso del diavolo). La loro auto era a pochi chilometri di distanza, vicino ai cancelli del parco. Inizialmente la polizia aveva ipotizzato che la famiglia fosse morta per la presenza di alghe tossiche nel vicino fiume Merced. Dopo aver rilevato alcuni campioni d’acqua positivi, le autorità hanno chiuso per 28 miglia il corso d’acqua, tra le città di Briceburg e Bagby. Si era pensato anche alle esalazioni di monossido di carbonio da una miniera della zona o a un fulmine, ma sui corpi non c’erano segni visibili di traumi. “Casi come questo ci richiedono di essere metodici e accurati – aveva commentato lo sceriffo Jeremy Briese – usando ogni risorsa che possiamo trovare per aiutarci a fornire delle risposte il più rapidamente possibile”.

A far insospettire gli inquirenti era però stata la borraccia da 2 litri e mezzo completamente vuota e l’assenza di altri recipienti dell’acqua. Probabilmente la famiglia si aspettava erroneamente di trovare una fonte dove dissetarsi lungo il percorso. Le temperature in California lo scorso agosto superavano i 40 gradi e sul sentiero di 8 miglia non c’erano zone d’ombra. Il segnale telefonico poi era assente, quindi Gerrish e Chung non hanno potuto nemmeno chiedere aiuto.

Nell’indagine sono state coinvolte 30 agenzie governative e, secondo il Guardian, l’FBI sta analizzando un cellulare trovato con la famiglia per avere maggiori informazioni su quello che è andato storto durante l’escursione. “Fin dall’inizio, le famiglia Gerrish è stata la nostra massima priorità – ha detto lo sceriffo in una conferenza stampa – Il nostro ufficio ha ricevuto un numero enorme di suggerimenti e richieste investigative che sono stati tutti esaminati e presi in considerazione. Siamo fiduciosi dei nostri risultati”. I parenti e gli amici della coppia hanno ringraziato gli agenti per i loro sforzi e hanno ricordato l’amore di Jonathan e Ellen per la natura, dove però hanno trovato la morte.

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