Nuovi sviluppi nell’indagine su Carmen Gorzanelli, l’anziana di Sassuolo che martedì 12 ottobre è stata sbranata dai cani dei vicini dopo essersi spinta all’interno del loro cortile. Nel registro degli indagati è infatti finita la badante dell’89enne, per la quale l’ipotesi di reato è omessa vigilanza. Un atto dovuto, fa sapere la procura di Modena, che permetterà ai pm di chiarire se ci siano responsabilità alla base della tragedia.

Come riporta la Gazzetta di Parma, la posizione della donna è finita al vaglio degli inquirenti per via della dinamica che, secondo le ricostruzioni fatte finora, ha portato l’anziana a imbattersi nella coppia di amstaff responsabile della sua morte. Per chi indaga, Gorzanelli si trovava in casa proprio con lei quando si è allontanata ma l’assistente domestica non si è accorta di nulla perché convinta che la pensionata stesse dormendo. A metterla in allarme solo la successiva telefonata del figlio dell’89enne, che su invito della polizia voleva verificare la presenza della madre in casa. Nei confronti della badante l’uomo ha però sempre espresso parole di apprezzamento nei giorni successivi all’accaduto, lodando soprattutto la qualità del lavoro svolto.

Non è ancora chiaro cosa abbia portato la signora a entrare nel cortile dei vicini dopo aver trovato il cancello spalancato. L’ipotesi principale è che si trovasse in stato confusionale anche se non si esclude possa essersi spinta fin lì per chiedere aiuto. Della prima versione dei fatti si è detto convinto anche il figlio, che però ha precisato come la donna non fosse “mai uscita prima dall’abitazione“. Quanto ai cani, gli investigatori sostengono abbiano reagito per istinto di protezione nei confronti di una delle figlie dei proprietari, una ragazzina di 13 anni che ha assistito alla scena e ora si trova in stato di choc. Una spiegazione che non ha dissuaso i proprietari dal portare i due animali al canile: “Non riusciamo più a guardarli, non vogliamo tenerli“, hanno spiegato.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Padova, 55enne muore soffocato in un tombino: stava cercando di recuperare qualcosa, ma è rimasto incastrato

next
Articolo Successivo

“Colpo di fucile partito inavvertitamente”. In provincia di Brescia 57enne uccide la figlia 15enne

next