Alle superstar già annunciate Quentin Tarantino, Tim Burton e Johnny Depp, si aggiunge un blockbuster a chiudere l’edizione 2021 della Festa del Cinema di Roma insieme ad Alice nella Città che si terranno dal 14 al 24 ottobre. Si tratta di Eternals, il nuovo film Marvel Studios diretto da Chloé Zhao, regista premio Oscar e Leone d’oro a Venezia per Nomadland.

L’annuncio odierno precede di un giorno la conferenza stampa ufficiale della 16ma edizione della kermesse capitolina organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma e diretta da Antonio Monda. Eternals è il terzo film della cosiddetta Fase Quattro dell’Universo Cinematografico Marvel, un racconto corale epico fuori dalla cronologia temporale (per questo “eterno”) che porta al centro un nuovo gruppo di supereroi costretti a combattere contro le (consuete) forze del male, stavolta identificate col nome de I Devianti. Nel cast sono incluse le star Richard Madden, Kit Harington, Salma Hayek e Angelina Jolie. L’opera terza di Zhao sarà proiettata all’Auditorio Parco della Musica il 24 ottobre e uscirà nelle sale per la Disney il 3 novembre.

In attesa di conoscere l’intero programma della Festa, sono stati ufficializzati i titoli di apertura e di pre-apertura. Il primo risponde a The Eyes of Tammy Faye (Gli Occhi di Tammy Faye) diretto da Michael Showalter con una strepitosa – almeno dai rumors – Jessica Chastain nei panni della tele-predicatrice americana che dà titolo al film, ispirato alla vera storia di Tammy Faye Bakker. Con l’attrice, che stiamo ammirando nella serie tv HBO Scene da un matrimonio, sarà sullo schermo Andrew Garfield nel ruolo di suo marito. Il film di pre-apertura invece è l’italianissima commedia Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone con Marco Giallini, Barbara Ronchi e il compianto Gigi Proietti, a un anno dalla sua scomparsa; la pellicola uscirà il 3 novembre per Lucky Red.

Ed ancora in “associazione” tra la Festa diretta da Monda e Alice nella Città diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli è un altro hit di recente annuncio: Belfast per la regia di Kenneth Branagh, che nella città nordirlandese ha visto i natali. Al centro del racconto è un bimbo di nove anni che vive durante gli scontri civili alla fine degli anni ’60.

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