Il 77enne, che ieri pomeriggio a Castello di Serravalle (Bologna) ha tentato il suicidio dopo aver ucciso la moglie con un fucile da caccia, è in stato di fermo con l’accusa di omicidio. L’uomo si trova ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna: è ancora in prognosi riservata e in condizioni gravi dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto ieri. Non è stato ancora sentito dagli inquirenti.

La moglie aveva 73 anni ed era malata. I carabinieri di Borgo Panigale, che indagano sulla vicenda coordinati dal pm Marco Forte, nella casa della coppia ieri hanno trovato un biglietto nel quale i due annunciavano la volontà di farla finita insieme. Intorno alle 16, sul letto di un torrente in secca vicino a Mercatale di Castello di Serravalle, l’uomo avrebbe sparato due colpi con un fucile regolarmente detenuto alla moglie, all’addome. Poi avrebbe rivolto l’arma contro se stesso sparandosi un colpo, sempre all’addome. La donna è stata trovata morta, lui in stato di semi incoscienza. I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni spari vicino al torrente.

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