Mentre a Tokyo, dove si stanno tenendo le Olimpiadi, si registra un nuovo record di contagi giornalieri, con 3.865 nuove infezioni confermate nelle ultime 24 ore, il coronavirus sta prendendo piede in tutto il Paese. I casi dell’ultima giornata in Giappone hanno superato la soglia dei 10mila, una cifra mai raggiunta dall’inizio della pandemia. E anche in Cina, seppur con altri numeri, il virus, spinto dalla variante Delta, torna a far preoccupare le autorità: si contano i primi due casi di trasmissione domestica in sei mesi nella capitale Pechino, mentre Nanchino, capoluogo dello Jiangsu, è stata isolata.

Giappone: “Mai vista una diffusione così rapida”
“Non abbiamo mai visto le infezioni diffondersi così rapidamente” ha affermato il dottor Shigeru Omi, un importante consigliere medico del governo. La città di Tokyo è attualmente in stato d’emergenza, istituito in occasione dei Giochi Olimpici e per la quarta volta dall’inizio della pandemia. Le misure d’emergenza nella capitale saranno in vigore fino al 22 agosto e altre tre prefetture vogliono aggregarsi a Tokyo, ma secondo Omi l’evento delle Olimpiadi e le vacanze estive in tutto il Giappone rischiano di far abbassare ulteriormente la guardia ai cittadini. La “mancanza di un senso di crisi“, infatti, potrà portare le infezioni a peggiorare e a mettere “a dura prova i sistemi medici”. Gli appelli delle autorità giapponesi ai cittadini a limitare i propri spostamenti al minimo indispensabile sono rimasti in gran parte inascoltati, con molte persone – dice Omi – che circolano liberamente per le città.

Oltre al rispetto delle regole restrittive, il Paese nipponico sta riscontrando problemi anche con la campagna vaccinale che ha raggiunto solo una minima parte dei cittadini più giovani. Il 24% delle persone ha concluso il ciclo vaccinale, ma ben sette vaccinati su dieci hanno un’età dai 65 anni in su. I casi di Covid tra i giovani hanno cominciato ad aumentare molto rapidamente nelle ultime settimane e nella giornata di mercoledì 28 luglio hanno costituito due terzi dei nuovi positivi. La vaccinazione delle fasce giovani è il prossimo obiettivo che il governo giapponese intende raggiungere: come riporta il Guardian, per il ministro responsabile Taro Kono, “convincere i 20enni e 30enni a ricevere le proprie dosi” è diventato l’aspetto più importante della campagna vaccinale.

Cina: calano i casi, ma il virus si espande sul territorio
Anche le autorità cinesi hanno deciso di mettersi in allerta per evitare una nuova ondata di Covid nel Paese. Il virus è tornato a Pechino, con due casi di trasmissione domestica, i primi in sei mesi. La Cina è nella peggiore emergenza da mesi, nonostante si contino appena 49 casi nelle ultime 24 ore, in calo rispetto agli 86 del giorno precedente, con la situazione più critica a Nanchino, il capoluogo del Jiangsu ormai isolato: sono stati istituiti posti di blocco e sospesi tutti i voli. A più di 170 persone è stata diagnosticata la variante Delta negli ultimi 10 giorni.

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