Migliaia di tifosi in strada, giù alticci (eufemismo) ad oltre sei ore dalla partita. Dalla ‘loro’ partita, dalla finale della loro Inghilterra contro l’Italia di Mancini. A Londra, a Wembley, il tempio del calcio inglese. A casa loro. Saranno in 58mila allo stadio, contro appena 6.619 italiani. Proporzione impari. Nelle strade, poi, la paragone non esiste neanche. E neanche ogni minimo barlume di misure anti Covid, nonostante il proliferare della variante Delta in Gran Bretagna. Ecco la cronaca dell’avvicinamento al match.

Ore 19.46 – Gli inglesi entrano a Wembley senza biglietto
Era già successo durante la semifinale contro la Danimarca, in cui si era vociferato di qualche fuga di troppo ai tornelli. Non erano sono leggende metropolitane. Nell’impazzimento generale, le forze dell’ordine non sono riuscite a tenere sotto controllo nemmeno gli ingressi. Steward disperati a correre da una parte all’altra, tirare la coperta sempre troppo corta, come in una fortezza sotto assedio. Ogni tanto un ingresso cadeva e dentro a decine. Scene da campo di terza categoria nella finale dell’Europeo. (di L. Vendemiale)

Ore 18 – La festa alle porte di Wembley


(di L.Vendemiale)

Ore 17.50 – Per chi vince 28 milioni di euro
Una finale che vale 28 milioni di euro. E’ quanto porterà a casa chi tra Italia e Inghilterra vincerà la finale di Euro 2020, in programma questa sera allo stadio di Wembley. La Uefa ha infatti confermato che per questa edizione degli Europei il montepremi totale sarà di 301 milioni di euro, in crescita nonostante la pandemia rispetto all’edizione del 2016 quando al Portogallo vincitore andarono 25,5 milioni di euro. Ogni squadra qualificata per il torneo ha ricevuto una quota base di 9,25 milioni di euro. Gli importi della fase a gironi hanno visto le nazioni premiate con 1,5 milioni di euro per vittoria, 750mila euro per il pareggio. Le squadre qualificate agli ottavi di finale hanno guadagnato 2 milioni di euro in più ciascuna, seguiti da 3,25 milioni di euro in più per raggiungere i quarti di finale e 5 milioni di euro in più per raggiungere le semifinali. Le due squadre in finale guadagneranno una cifra diversa a seconda che vinca o perda. I perdenti riceveranno 7 milioni di euro, mentre i vincitori 10 milioni di euro. L’Inghilterra ha già annunciato che donerà i premi in beneficienza.

Ore 17.36 – Come se il Covid e la variante Delta non esistessero
In tutto ciò il covid non esiste. Almeno non oggi a Londra. Zero mascherine, nemmeno nei trasporti pubblici stipati all’inverosimile, neanche una parvenza di distanziamento nei festeggiamenti che accompagnano l’avvicinamento alla partita. L’Europeo ha anticipato il liberi tutti che Boris Johnson ha annunciato per il 19 luglio. La variante Delta continua a correre ma oggi non se ne preoccupa nessuno. (di L.Vendemiale)

Ore 17.00 – Ancora immagini di festa in strada

Ore 16.55 – Tappeto di bottiglie dopo il passaggio della bolgia

Ore 16.45 – La polizia rinuncia a intervenire
La situazione è già sfuggita di mano. Migliaia di tifosi ovunque, centinaia di agenti che rinunciano dichiaratamente a intervenire. “Finché non fanno danni veri e si divertono, va tutto bene”. I pochi intrepidi che ci provano vengono respinti con perdite. Un manipolo di poliziotti decide di allontanare un cantante di strade che suonava il meglio di Oasis e Blur. Vengono allontanati loro, a bottigliate, e al grido “are you italians? Are you italians?”. (di L.Vendemiale)

Ore 16.30 – Le immagini dalla capitale inglese

Ore 16.25 – Tutti ubriachi a 5 ore dal match: dopo che succederà?
Brick Lane, Trafalgar Square, Wembley ovviamente. I luoghi di Londra sono presi d’assalto dai tifosi. Migliaia, festosi, già completamente ubriachi: non c’è nessun divieto di vendere alcol, nemmeno in bottiglia di vetro, figuriamoci di consumarlo. Alle due del pomeriggio Leicester Square è già inavvicinabile: cori da stadio, fumogeni, lanci di birre e pure di bottiglie. Sempre all’insegna della festa, nessun incidente da segnalare per ora. Ma la grande domanda è: se sono in queste condizioni ora, come arriveranno dopo la partita, in caso di vittoria o peggio ancora di sconfitta? (di L.Vendemiale)

Ore 16.20 – Il video del muro umano di Londra

Ore 16.14 – Londra è tutta una bandiera
È il giorno della gran finale, il giorno che l’Inghilterra aspetta da 50 anni. Immaginate voi a sentirvi a torto o ragione gli inventori del football, non vincere nulla per mezzo secolo e poi ritrovarvi la partita della vita in casa. Londra è impazzita. Non c’è persona, donna uomo o bambino, che non abbia una sciarpa al collo, la bandiera in spalla, il cappello in testo, soprattutto la maglietta indosso. C’è più coda per entrare nella Fan Zone a Trafalgar Square che nella National Gallery lì di fronte, per una volta deserta. L’english madness si è presa tutto. Anche la domenica di Wimbledon, di solito sacra, oggi attesa quasi solo dagli italiani per il nostro Berrettini. (di Lorenzo Vendemiale)

16.18 – Southgate ringrazia i tifosi
“Il vostro incredibile supporto e la vostra energia ci hanno dato un enorme sostegno”. In un videomessaggio a poche ore dalla finale di Euro 2020 con l’Italia, il ct degli inglesi Gareth Southgate ha voluto ringraziare i tifosi. “Speriamo di avervi rappresentato nel modo giusto e che vi sia piaciuto vederci giocare. Sappiamo che ora dobbiamo vincere per voi, quindi faremo tutto il possibile”, ha aggiunto l’allenatore.

Ore 15.45 – Il video dell’attesa inglese


(video di L.Vendemiale)

Ore 15.36 – Petardi sotto l’hotel degli azzurri
Una marea di tifosi inglesi ha già invaso Londra e in particolare il quartiere intorno allo stadio di Wembley, dove stasera è in programma la finale di Euro 2020 tra Inghilterra e Italia. Fin dalla tarda mattinata migliaia di tifosi tutti con i colori della bandiera inglese hanno iniziato ad affluire nei pressi dello stadio, dove questa sera saranno ammesse 67.500 persone. Numerose anche le auto con bandiere inglesi fuori dai finestrini, a testimonianza di una attesa spasmodica. L’atmosfera è già caldissima, con i ristoranti e i pub presi d’assalto con l’alcol che scorre a fiumi e tutte le norme anticovid saltate nonostante l’aumento dei contagi da variante Delta. Tifosi senza mascherina, uno addosso all’altro che cantano God Save The Queen e Three Lions, in attesa di una partita che potrebbe regalare all’Inghilterra il primo titolo importante dopo la Coppa del Mondo del ’66. Poche le maglie azzurre fin qui avvistate. Ingenti le misure di sicurezza, con strade chiuse intorno allo stadio e un cordone di forze dell’ordine praticamente a ogni angolo. Intanto – come riferito da Sky News UK – questa mattina petardi e fuochi d’artificio sarebbero stati esplosi dinanzi all’hotel che ospita la Nazionale di Roberto Mancini da parte di un gruppetto di tifosi inglesi. La giornata è tipicamente londinese, umida e uggiosa mentre in serata è previsto anche qualche scroscio di pioggia. La temperatura è decisamente più alta di martedì scorso in occasione della partita contro la Spagna. (foto di L.V.)

Ore 15.33 – L’arbitro Kuipers: “Per me è un onore”
“Il mio modo di arbitrare è rimanere concentrato 90 minuti, perché puoi fare benissimo e all’ultimo compromettere tutto. Speravo di avere questa possibilità, è davvero un traguardo prestigioso, un sogno e un grande onore”. Queste le parole, al sito dell’Uefa, dell’arbitro olandese Bjorn Kuipers, chiamato a dirigere questa sera a Wembley la finale degli Europei tra Italia e Inghilterra.

Ore 15.29 – Vialli e Mancini firmano autografi
Al termine della rifinitura degli azzurri in vista della finale dell’Europeo contro l’Inghilterra, il ct Roberto Mancini insieme al capo delegazione Gianluca Vialli sono usciti dal centro sportivo che ospita la Nazionale per firmare alcuni autografi. In particolare, hanno concesso un autografo a Fabrizio, tifoso sampdoriano presente a Wembley nel 1992 per la finale della Coppa dei Campioni persa dai blucerchiati contro il Barcellona.

Ore 14.07 – I reali e Boris Johnson: “Portate a casa la coppa”
“Portate a casa la coppa”. Il premier Boris Johnson ‘carica’ la nazionale inglese a poche ore dalla finale degli europei con l’Italia, mentre la famiglia reale augura buona fortuna alla squadra di Southgate. “Avete già fatto la storia”, dice in un video postato su twitter il primo ministro britannico, sottolineando che “finora è stato un viaggio incredibile, ma noi tutti speriamo che possa andare anche meglio e che stanotte possiate portare a casa” la coppa. Johnson ha anche scritto una letta all’allenatore Gareth Southgate ed alla squadra per congratularsi per “l’eccezionale performance e per i successi ottenuti a Euro2020“. La regina Elisabetta aveva inviato ieri un messaggio alla nazionale, ricordando “la fortuna di 55 anni, quando consegnai la coppa del mondo a Bobby Moore: spero che la storia registrerà non solo il vostro successo, ma anche lo spirito, l’impegno e l’orgoglio”. In un video su twitter, dal canto suo il principe William augura “buona fortuna”, mentre la moglie Kate: “Non potevo veramente immaginare quello che è successo, sono cosi entusiasta. Tutto il Paese è con voi, portatela a casa”.

Ore 14.00 – Gli scatti dell’attesa (foto di L.Vendemiale)

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