“Devo delle scuse all’ultimo giornalista che mi fatto una domanda”. Joe Biden, al termine della sua conferenza stampa dopo il summit a Ginevra con Vladimir Putin, ha fatto mea culpa per avere reagito irritato alla domanda della giornalista Kaitlan Collins di Cnn. Un botta e risposta che, nel frattempo, sui social era già diventato virale con il web, diviso tra chi difendeva la reporter e chi riteneva la sua domanda non pertinente con quanto detto prima da Biden.

“Perché è così fiducioso che (Putin) cambierà il suo comportamento?”, ha urlato la giornalista, mentre Biden si stava allontanando dal podio al termine della conferenza stampa. A quel punto il presidente si è voltato e ha risposto irritato, agitando l’indice: “Ma che diavolo dice? Quando mai ho detto che ero fiducioso?”. Collins ha poi ribattuto, chiedendo perché considerasse costruttivo l’incontro dato che Putin ha negato i cyberattacchi e minimizzato le violazioni dei diritti umani. “Se non lo capisce, allora ha sbagliato mestiere”, ha sbottato Biden. Un anno fa Collins era diventata famosa per essersi rifiutata di spostarsi nel fondo della sala stampa durante un briefing dell’allora presidente americano Donald Trump.

La conferenza stampa di Biden è stata diffusamente criticata sui social visto che il presidente americano, prima di iniziare, ha annunciato che avrebbe risposto alle domande dei giornalisti presenti “sulla lista” che gli era stata consegnata dal suo staff. Tanti gli attacchi a seguito di questa dichiarazione, che denunciavano la mancanza di libertà di stampa e spiegavano come venisse censurato chi non fosse già stato incluso in quella lista consegnata dallo staff. Oltre alle insinuazioni sul fatto che Biden abbia rifiutato di fare una briefing congiunto con Putin al termine del summit per il timore di domande non programmate.

Fox, network di riferimento dei repubblicani, ha elogiato Putin per avere risposto per 55 minuti alle domande dei cronisti, contrapponendo il suo atteggiamento a quello di Biden che invece ha dedicato alla stampa la metà del tempo. E il giornalista Jeff Zeleny di Cnn ha dichiarato di non avere “mai visto un presidente così tanto controllato dai suoi consulenti per la comunicazione” che, addirittura, “gli urlavano di fermarsi mentre lui continuava a rispondere alle domande”. Il Daily Mail scrive inoltre che Jen Psaki, addetta stampa della Casa Bianca, ha dichiarato di aver spesso invitato il presidente a non chiacchierare con i media e a non rispondere alle loro domande.

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