Esselunga e il Ministero della Salute hanno pubblicato un avviso ufficiale per invitare tutti i consumatori che avessero acquistato del pesto genovese fresco senza aglio a marchio Pastificio Novella Sas a riportarlo nel supermercato dove è stato acquistato o, in ogni caso, a non consumarlo “per rischio microbiologico”. Nel dettaglio, il lotto interessato dal richiamo è “L171”, con data di scadenza fissata al 19 giugno 2021. Il prodotto, venduto nella confezione da 130 grammi, è stato prodotto dal Pastificio Novella Sas con sede in via Coarsi 6, a Sori (Ge).

Nel comunicato, Esselunga spiega che il prodotto interessato dal provvedimento “non è conforme ai criteri di sicurezza alimentare di cui al Reg. 2073/05”, che stabilisce i criteri microbiologici da osservarsi nella produzione di alimenti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente il Pastificio Novella al numero di telefono 0185/700.812.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sonia Campagnolo, la storia della mamma morta di cancro che ha voluto mettere l’Iban sull’epigrafe per garantire un futuro alla figlia

next