La sfida era doppia. Il grande ritorno al live in prima serata su Rai Uno e tutti e tre da soli alla conduzione, senza alcun intermediario. Il risultato de “Il Volo – Tributo a Ennio Morricone”? Davanti allo schermo ieri sera c’erano 4.702.000 telespettatori e 25.8% di share. Ascolti ottimi che hanno premiato una serata che è stata sì la celebrazione del grande Maestro ma anche il racconto di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, la loro storia tra aneddoti e canzoni del loro repertorio inserite in scaletta. L’evento è stato organizzato nel pieno rispetto delle linee guida e dei protocolli anti Covid-19. Tutti i posti venduti erano numerati con la distanza interpersonale prevista. Nell’Arena erano presenti 6mila persone, la capienza massima consentita dalla deroga regionale.

A dirigere l’orchestra il maestro Andrea Morricone, figlio di Ennio. L’omaggio dei ragazzi de Il Volo è stato fortemente voluto sia dagli artisti che dal team. Le strade si sono intrecciate diverse volte: hanno condiviso insieme il palco nel 2011 in Piazza del Popolo a Roma, esibendosi con il brano “E più ti penso” su un medley dei temi musicali composti da Ennio Morricone per i film “C’era una volta in America” e “Malèna”. Anche nei numerosi concerti in tutto il mondo, il trio italiano ha spesso presentato “E più ti penso”, e ha dedicato a Morricone “Your Love” sul palco del 71esimo Festival di Sanremo.

Sul palco si sono avvicendati diversi ospiti come Laura Chiatti nell’introduzione di “Se Telefonando”, poi Riccardo Cocciante ha duettato con il trio sulle note di “Il mondo” per poi al pianoforte proporre una della canzoni più belle del suo repertorio “Quando finisce un amore”. Marco Giallini è intervenuto sia nell’anteprima che in alcuni momenti chiave dello show, come ad esempio l’omaggio a “Nuovo cinema paradiso” con la presenza dell’attore protagonista Salvatore Cascio. Raphael Gualazzi al piano e Nina Zilli invece hanno cantato “Metti una sera a cena” tratto dalla colonna sonora omonima. In scaletta non potevano mancare i cavalli di battaglia come “Nessun dorma”, “O sole mio” e “Grande amore”, canzone vincitrice di Sanremo nel 2015. Spazio anche a momenti solisti con Gianluca sulle note di “Your Song”, Piero accompagnato da Andrea Griminelli al flauto su “No puede ser nuova” e Ignazio con il piccolo Julian Iorio al sax su “Listen”. La chicca a chiusura dello show è l’inedito scritto da Andrea Morricone “I colori dell’amore” per poi intonare in allegria “Libiamo ne’ lieti calici” dal “La Traviata” di Verdi.

Emozionati i tre tenori hanno dedicato l’evento “alle persone che non ce l’hanno fatta. Il nostro pensiero va lassù a loro”. Piero poi ha aggiungo: “Questo concerto è dedicato a Vito che ci manca tanto e ci guarda da lassù”. Ossia il papà di Ignazio scomparso per un malore lo scorso 28 febbraio. Il concerto sarà trasmesso negli Stati Uniti dal network PBS. Il prossimo anno Il Volo tornerà in America per una serie di concerti mentre entro l’anno uscirà il disco tributo a Morricone che sarà venduto in tutto il mondo.

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