Dopo la decisione dell’organo di garanzia del Senato che ha stabilito il ripristino del vitalizio per Roberto Formigoni, il senatore ex M5s Ugo Grassi, uno di coloro che hanno votato a favore, evita di rispondere alle domande. Difende la scelta invece il capogruppo dei leghisti a Palazzo Madama, Massimiliano Romeo: “È stata rispettata la legge – afferma – Se il Movimento 5 stelle la vuole cambiare noi ci siamo”. Pilatesca la posizione di Ignazio La Russa. Fratelli d’Italia ha votato contro, ma difende la scelta di Forza Italia e Lega: “Rispetto il voto contrario di Fratelli d’Italia ma sono anche molto rispettoso della decisione che è stata presa da quell’organo”. Mentre Giacomo Caliendo, senatore di Forza Italia e presidente della Commissione Contenziosa, critica la decisione di Pd e FdI di dire no alla restituzione del vitalizio a Formigoni: “Una scelta politica” la definisce. E aggiunge: “Serve una legge, la delibera Grasso era sbagliata”. Caliendo è netto: “O c’è l’autodichia o non c’è. Se si vuole ‘politicizzare’ commissioni dove le decisioni non sono politiche, ma nelle quali i senatori-giudici sono chiamati a far rispettare le leggi, allora meglio toglierla”

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Vitalizio al corrotto Formigoni, ecco chi sono i due senatori che sono passati dal M5s alla Lega e hanno votato per la restituzione dell’assegno

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