Dopo un anno di stop, a Milano come in altre parti d’Italia le celebrazioni del 25 aprile sono tornate ad essere in presenza. Presidi statici, tour in bici e deposizioni di lapidi di fiori che hanno animato tutta la giornata. “L’anno scorso ci è mancato questo momento comunitario collettivo, quindi meno male che siamo potuti tornare in piazza pur mantenendo il distanziamento e le mascherine”, racconta Stefania mentre ascolta le parole del presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, davanti al Castello Sforzesco. E quando le si chiede cosa pensa delle parole del leader leghista Matteo Salvini che nel giorno della liberazione ha lanciato la petizione per chiedere di cessare il coprifuoco risponde così: “Dovrebbe studiare sui libri di storia. Essere liberi oggi significa rispettare tutta una serie di regole ed esigenze altrui, non solo i propri egoismi”.

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