Durante la presentazione alla Camera della proposta di legge sulla regolamentazione della cannabis, definita ‘Manifesto collettivo’, il deputato Michele Sodano ha raccontato la sua storia di malato oncologico e di come l’uso terapeutico della cannabis lo abbia aiutato. “Lo dico per smentire chi dice che fumare cannabis provoca buchi nel cervello. Consumare cannabis a 18 anni durante il mio periodo di malattia – racconta Sodano – non mi ha impedito di laurearmi alla Bocconi, di specializzarmi e di lavorare poi alle Nazioni unite e dopo in una grande multinazionale della pubblicità. Fino a diventare parlamentare ”. Anche Caterina Licatini, farmacista e deputata del Movimento 5 stelle ha riportato la sua esperienza. “La cannabis non va demonizzata, né osannata. Va studiata e ora è arrivato il momento in cui la scienza vince e sull’ideologia. L’Oms ci suggerisce di modificare lo status della cannabis, perché oggi si sa che è una sostanza con effetto terapeutico e con basso rischio di abuso

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