Sarà un dibattito tra Alessandro Di Battista e Davide Casaleggio ad aprire SUM#05, il tradizionale evento dedicato alla memoria di Gianroberto Casaleggio. A cinque anni dalla scomparsa del cofondatore del Movimento 5 stelle, lunedì 12 aprile alle 12, in diretta streaming verrà trasmesso “un confronto amichevole”, moderato dal direttore di Fanpage Francesco Cancellato, tra l’ex deputato M5s e il figlio dell’imprenditore. Con loro anche due esponenti dell’associazione Gianroberto Casaleggio: Giorgio Barbero e Roberto Giacomelli. L’evento, tutto virtuale a causa del Covid, prevede un appuntamento video al giorno, fino al 16 aprile con più di 30 intervistati. Tra questi: Beppe Grillo, Antonio Di Pietro, Rocco Casalino, Virginia Raggi, Enrica Sabatini, Massimo Fini, Luca Eleuteri, Pietro Dettori, Massimo Bugani, Gianluigi Nuzzi, Maurizio Benzi, Aldo Giannuli, Letizia Olivari.

E proprio la scelta degli invitati apre l’ennesima ferita dentro il Movimento. Nel pieno della rifondazione M5s a firma Giuseppe Conte e mentre il neo leader sta cercando un accordo per una nuova gestione dei rapporti M5s-piattaforma Rousseau, la decisione di Davide Casaleggio di non coinvolgere né Conte né Luigi Di Maio o i ministri 5 stelle non è passata inosservata. Al momento e salvo cambi all’ultimo minuto infatti, non sono previsti loro interventi. E ad aprire i lavori sarà Di Battista, uno degli esponenti più importanti del Movimento che però ha deciso di lasciare i 5 stelle in polemica con la decisione di appoggiare il governo Draghi. Insomma se non è una novità la vicinanza tra Di Battista e Casaleggio, a risultare come l’ennesima provocazione nel fronte parlamentare è la decisione di non coinvolgere deputati e senatori, come a ribadire che il progetto di Davide Casaleggio va avanti indipendentemente. Un messaggio che era già apparso molto chiaro quando, nelle scorse settimane, ha presentato il manifesto ControVento e ha anticipato Beppe Grillo nel dire che “la regola del tetto dei due mandati dev’essere un pilastro”.

Sia Conte che Grillo negli ultimi giorni hanno assicurato che lavorano a un accordo con Casaleggio e che non ci sarà alcuno strappo. Ma il clima rimane molto teso. “Nessuna polemica e nessuna esclusione”, ha detto Davide Casaleggio al Corriere della sera. “Tutti possono celebrare la memoria di Gianroberto Casaleggio inviando aneddoti e ricordi a lui legati. L’Associazione Gianroberto Casaleggio ha deciso di intervistare persone che hanno lavorato con mio padre e iscritti dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che hanno voluto raccontare qualcosa di speciale su mio padre”. E a proposito dell’assenza dei parlamentari, ha spiegato: “In rappresentanza degli eletti è stata scelta Virginia Raggi perché ad oggi è colei che raccoglie più fiducia dagli iscritti su Rousseau. Al centro di Sum#05 c’è Gianroberto Casaleggio e le sue idee. Vorrei restasse così”. Un concetto che Casaleggio ha ribadito anche sul Blog delle Stelle nel post di presentazione dell’evento: “A 5 anni dalla scomparsa vogliamo ricordare mio padre celebrandone la figura e raccontandone la visione e le idee”, si legge. “Gianroberto Casaleggio metteva la persona al centro di tutto, il cittadino era al centro. Da qui l’importanza della partecipazione e della cittadinanza digitale. Mio padre era un innovatore che attraverso il digitale ha messo al centro il cittadino e gli ha dato una voce mettendo solide basi per un futuro che deve ancora arrivare. Con Alessandro Di Battista cercheremo di ricordare proprio i capisaldi del pensiero di mio padre, il carisma e di raccontare cosa ha significato per noi e per molti altri avere un maestro come lui”. Cinque i temi al centro delle interviste delle prossima settimana: “Il pensiero di Gianroberto e la sua idea di ambiente; Il manager in anticipo sui tempi; Pensare digitale; Dalla Storia dell’uomo alla Singularity; Una nuova idea di politica”.

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