Non so cantare però sono uguale a Naomi Campbell, per questo mi hanno chiamato”. Queste le parole di Giovanna Botteri all’Adnkronos, dette non appena saputo della “convocazione” sul palco dell’Ariston . “Scherzi a parte – ha aggiunto subito – io non so fare niente, se non fare il mio lavoro. Quindi credo che mi abbiano chiamato per raccontare di come, dalla Cina, io abbia vissuto l’inizio della pandemia. L’anno scorso, mentre in Italia andava in onda Sanremo, in Cina io ero già in lockdown“. Nonostante la grande esperienza di inviata e corrispondente Rai alle prese con racconti molto impegnativi, Botteri ha confessato di essere molto agitata all’idea di salire sul palco dell’Ariston, un palco che davvero crea emozione a chiunque si ritrovi a calcarlo: “A me fa tremare i polsi una serata di gala, quasi più di un servizio sotto un bombardamento. Già sono in pensiero per i miei capelli e per l’abbigliamento. Non aspettatevi il tacco 12 e l’abito lungo, è più facile che salga sul palco in mimetica. O che parli dietro ad un cartonato”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Kasia Lenhard morta, riaperte le indagini su Jerome Boateng: è indagato per lesioni. L’autopsia: “Lobo dell’orecchio strappato”

next
Articolo Successivo

Sanremo 2021, sul palco Alex Schwazer. Amadeus vuole “ridare dignità a un grande sportivo”. Annunciati altri ospiti

next