“Non c’è futuro a lungo termine per le auto con motore a combustione interna”: è con queste parole che Henrik Green, Chief Technology Officer di Volvo, ha annunciato che il costruttore svedese produrrà solo veicoli elettrici già entro il 2030, aggiungendosi a un elenco di produttori che già include Ford e Jaguar. Ma le novità saranno anche sotto il profilo commerciale: i veicoli 100% elettrici di Volvo, infatti, saranno venduti esclusivamente online, mentre le concessionarie continueranno a essere responsabili di consegna e assistenza. “Siamo fermamente impegnati a diventare un produttore di auto esclusivamente elettriche”, ha affermato Green: “Questo ci consentirà di soddisfare le aspettative dei nostri clienti e di essere parte della soluzione quando si tratta di combattere il cambiamento climatico”.

Insomma, quella di oggi passerà alla cronache come una giornata storica per Volvo che, contestualmente ai piani di cui sopra, ha svelato la nuova C40 Recharge (nella foto), la prima Volvo 100% elettrica nativa. L’auto sfrutta la piattaforma CMA, opportunamente adattata alle esigenze del powertrain a zero emissioni locali. “La C40 Recharge rappresenta il futuro di Volvo e indica chiaramente dove stiamo andando”, ha dichiarato Green: “È completamente elettrica, viene offerta solo online con un comodo pacchetto di assistenza e sarà disponibile per una consegna rapida. Comprare una nuova Volvo non è mai stato così allettante”. La C40 Recharge, che è lunga 443 cm, entrerà in produzione questo autunno e sarà costruita insieme alla XC40 Recharge presso lo stabilimento Volvo Cars di Ghent, in Belgio.

Questo progetto, il primo in assoluto a essere stato concepito come puramente elettrico, farà da apripista ad altri modelli alla spina. Infatti, già entro il 2025 la casa svedese aspira a far si che il 50% dei suoi veicoli venduti sia elettrico, mentre la restante parte sarà costituita da modelli ibridi. Lo spirito ecologista dell’auto si evince anche all’interno, completamente leather-free. Il sistema infotelematico sfrutta Android Automotive completo dei servizi Google, mentre il bagagliaio ha una capacità di 413 litri.

A livello meccanico, il veicolo sfrutta un sistema di propulsione con due motori elettrici (per una potenza di 408 cavalli, buoni per coprire lo “0-100” in 4,9 secondi), uno sull’asse anteriore e uno sul posteriore, alimentati da una batteria da 78 kWh di capacità, che può essere caricata all’80% in circa 40 minuti servendosi delle colonnine veloci. L’autonomia, ancora in fase di omologazione, dovrebbe aggirarsi attorno ai 420 km; dato che, secondo Volvo, migliorerà nel tempo grazie agli aggiornamenti del software di gestione dell’automobile, che verranno distruibiti over-the-air. Inoltre, la C40 Recharge, come scritto pocanzi, sarà ordinabile solo online.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Formula E, luce verde in Arabia Saudita. Le prime due gare si disputano in notturna

next
Articolo Successivo

Auto elettriche, una transizione difficile. I nemici si chiamano carbone, litio e cobalto

next