Due uomini sono stati fermati per l’omicidio di un cittadino indiano di 37 anni, morto la notte scorsa all’ospedale di Arzignano, dopo essere stato trovato ferito nel piazzale di un’azienda di Vicenza. Dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno riconosciuto i due fermati, connazionali della vittima, nel piazzale insieme al 37enne, poco prima del pestaggio mortale. Secondo gli inquirenti, tutti e tre sarebbe stati ubriachi al momento dell’aggressione.

Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio, è stato un passante ad accorgersi dell’uomo a terra, nel sangue, e ad allertare i carabinieri. Ma il 37enne, dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Arzignano, è morto in poche ore per la gravità delle sue condizioni. Sul corpo dell’uomo erano presenti ferite ed ecchimosi, compatibili con un pestaggio. La vittima viveva in un alloggio di fortuna, una roulotte, con un altre persone.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Uccisa per un debito di droga”: due arresti per l’omicidio di Sonia Nacci. I pm: “Colpita con una mazzetta da muratore”

next
Articolo Successivo

Benno Neumair e i genitori spariti a Bolzano, “mancano alcuni attrezzi con cui si allenava”. Indagini e ricerche: cosa sappiamo finora

next