In Libano dopo il lockdown imposto per arginare la diffusione del Covid, che ha raggiunto un picco senza precedenti che aggrava la già devastante crisi economica, sono scoppiate le proteste. I manifestanti si sono scontrati con la polizia e hanno bruciato pneumatici e lanciato pietre. Le forze dell’ordine hanno risposto con il lancio di gas lacrimogeni e proiettili di gomma.

Secondo la Croce Rossa libanese più di 30 persone sono rimaste ferite, sei delle quali sono ricoverate in ospedale. Il blocco totale di due settimane nel Paese è stato varato due settimane fa. Il coprifuoco è previsto 24 ore su 24. Finora il Libano ha registrato 280mila casi e oltre 2400 morti.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Gran Bretagna supera 100mila morti da Covid. Johnson: “Dolore difficile da esprimere”. In Germania 902 vittime. Merkel: “La variante britannica è una polveriera”

next
Articolo Successivo

Francoforte, uomo sotto effetto di droghe accoltella alcuni passanti: diversi feriti

next