Colto in flagranza mentre cedeva due dosi di sostanza stupefacente a due clienti. Così è stato arrestato Salvatore Abbruzzese, uno degli attori di Gomorra, il film di Matteo Garrone uscito nel 2008. Abbruzzese, oggi 26enne, incensurato, nel film interpretava un ragazzino, il piccolo Totò che portava la spesa a Maria, interpretata da Maria Nazionale, alle Vele di Scampia. Nella pellicola il ragazzo è poi costretto a tradire la donna perché esponente di un clan rivale, facendola quindi uccidere. All’inizio del film Totò è protagonista di un’iniziazione da parte dei camorristi: si fa sparare al petto, indossando però un giubbotto antiproiettile.

Abbruzzese è stato arrestato a Scampia, nel complesso di edilizia popolare “Case dei puffi”, mentre appunto cedeva droga a dei clienti. Intervenuti, i carabinieri lo hanno colto in flagranza e poi perquisito. Addosso aveva altre dosi di sostanze, tra cui cobret, eroina e cocaina. Anche i “clienti” sono stati segnalati alla prefettura, mentre il 26enne è stato condotto in carcere. Il 26enne è accusato di spaccio di sostanze stupefacenti ed è ora in attesa di giudizio. Non è il primo attore ad aver partecipato al film di Garrone a finire nei guai con la giustizia, da Salvatore Russo a Bernardino Terracciano.

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