“Claudio Amendola: Roma, 16 febbraio 1963 – Roma, 12 gennaio 2021”. Così si leggeva su Wikipedia nella pagina dell’attore Claudio Amendola: poco dopo la mezzanotte di oggi, 12 gennaio 2021, il celebre portale web d’informazione e divulgazione lo ha dato per morto. Ovviamente, si è trattato di una fake news che è stata poi rimossa ma, in quei pochi minuti che è rimasta online, la falsa notizia della morte di Amendola non è passata inosservata e sui social si è subito aperto il dibattito, tra chi ci ha creduto e chi invece si è scagliato contro Wikipedia.

In molti si sono chiesti come sia stata possibile una simile svista e c’è chi ha ipotizzato che l’errore sia stato dovuto a uno spot pubblicitario, di cui Claudio Amendola è appunto il protagonista. L’11 gennaio è stato infatti pubblicato un video promozionale della Gise, la Società italiana di cardiologia interventistica, con l’attore come testimonial: una scelta non casuale, dal momento che nel 2017 aveva avuto un infarto, come lui stesso ricorda nel video. Potrebbe quindi esser stato questo particolare a indurre la fake news diffusa da Wikipedia: “No, Claudio Amendola non è morto, qualcuno ha male interpretato questo articolo”, ha scritto un utente su Twitter, rilanciando lo spot di Gise.

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