Ciao hater, come va? Come butta lì nella tua stanzetta puzzolente da hater, illuminato a giorno da quello schermo dove ogni giorno vomiti tutte le tue frustrazioni e raramente qualcuno osa mettere “mi piace” alle tue frasi acide sugli orrori del mondo che puntualmente fai notare con la tua competenza da indivanados, il risultato della tua formazione dopo anni e anni di studi su Report, Piazza Pulita, Ballarò, la trasmissione di Giletti, quella di quell’altro con la vocina, quella di Del Debbio… insomma quelle robe lì, compresi i giornali e i tg che guardi critichi e pensi: “Queste notizie io le saprei dire meglio”?

E invece no, non le dici meglio, anche perché sei lì nella tua stanzetta col tuo carico d’odio di ricino a rompere i coglioni a tutti, soprattutto in questo periodo che precede le vacanze di Natale, dove qualcuno osa essere contento e tu arrivi lì a rompere i coglioni con le tua frasi da nerd: “Speriamo che questo Natale passi presto”, “Odio il Natale e tutta la sua ipocrisia“, “Che schifo il Natale”, “Chi va a messa è stupido!”.

Ecco, è arrivato il tuo momento. Vai! Collegati a Facebook, Twitter, Linkedin, va bene anche Instagram e spara una frase ad effetto delle tue sul Natale, poi goditi ore ed ore di risposte piccate al tuo post da parte degli amanti di questi giorni di festa che tu odi, come del resto odi tutti quelli che a differenza di te sono felici e che consideri degli stupidi, perché sappiamo tutti che l’unico intelligente sei tu, ci mancherebbe e i tuoi successi esistenziali (ricordiamo: “perché io lavorooooooooooo”) ce lo stanno a ricordare ogni giorno.

Che bello dire: “Che palle il Natale coi parenti” che certo, se sono come te, saranno addirittura peggio di te, ovvio, ma a te piace tirartela di essere la pecora nera della famiglia e al grido di “Ma chi ti caga?”, goditi questo piccolo trionfo personale nella tua cameretta.

E dei regali di Natale, non vogliamo parlarne? Ok, parliamone. Farli? Cheppalle. Riceverli? Ah…. io non desidero niente. E allora niente sia, goditi ‘sto niente, chiuditi in casa, non vedere nessuno e aspetta che passi tutto ‘sto schifo, ma attenzione, quest’anno c’è una novità, ovvero: quest’anno, più o meno tutti trascorreranno il Natale che hai sempre desiderato.

Sei contento? Pensa che figata: una nazione, il mondo intero che trascorrono un Natale di merda identico al tuo, identico a quello che trascorri tu. Sarà bellissimo stare tappati in casa fino al 6 gennaio, non trovi? No? Come, no? Ah, adesso non ti va bene? Come sarebbe “Voglio festeggiare il Natale come lo festeggiavo prima”? In che senso rivuoi il Natale di una volta? Ma, come…..?????

Certo che sei un bel rompicoglioni.

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, che tanto lo sai anche tu che prima o poi tutto tornerà come prima, ma un po’ peggio.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili