“Abbiamo chiesto la creazione di un gruppo di lavoro che si dedichi al Recovery Plan, in vista del Consiglio dei ministri, e che includa rappresentanti delle forze politiche di maggioranza. Bisogna accelerare. È quello che ci chiede il Paese”, così Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia, uscendo dall’incontro a Palazzo Chigi con la delegazione del Movimento 5 stelle e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Bonafede ha ricordato le istanze portate dal M5s: “Ci siamo confrontati su tanti temi: svolta green, digitale e inclusione sociale sono temi nel dna del Movimento. Abbiamo puntato anche su singoli temi come la scuola, il superbonus – la cui proroga è irrinunciabile -, la necessità di investire; insomma c’è molto da fare. Su alcuni punti ci siamo trovati vicini, su altri c’è ancora da lavorare, lo faremo discutendo attorno a un tavolo insieme alle altre forze di maggioranza”.

Alleanze con il Pd alle elezioni? Non affrontiamo sempre gli stessi argomenti. Posso dire che quando dovremo affrontare le elezioni ci confronteremo con le altre forze politiche della maggioranza”, ha poi detto il ministro della Giustizia rispondendo alle domande dei giornalisti, ma ricordando che “questo non è all’ordine del giorno”. “I cittadini non meritano di assistere allo spettacolino di una politica che parla di crisi, di rimpasti, di cose che non interessano”, ha concluso il ministro.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Verifica di governo, sembra che il problema sia sempre Renzi. Ma per me c’è dell’altro

next
Articolo Successivo

Covid, tenere basso il numero dei contagi serve anche all’economia. L’appello per una strategia europea comune

next