È morto Manlio Armellini, dal 1965 segretario generale e successivamente amministratore delegato di Cosmit. Nato a Porto San Giorgio il 9 ottobre del 1937, Armellini era Cavaliere di Gran Croce all’Ordine e al Merito della Repubblica Italiana. Un percorso, il suo, iniziato in Federlegno ma con una presenza nell’organizzazione del Salone del Mobile fin dal principio: è nel 1965, sotto la sua guida, che la manifestazione acquista una forte volontà di espansione non solo come spazi espositivi ma anche come eco internazionale. Oggi è uno dei Saloni più importanti del mondo, evento fondamentale per il made in Italy. “Con Manlio – ha dichiarato Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile – perdiamo un amico che con la sua tenacia e competenza ha permesso al Salone di raggiungere i successi che tutto il mondo ci riconosce. Armellini ha seguito e gestito accanto agli imprenditori l’evoluzione di una manifestazione che è diventata il più importante evento internazionale non solo per il design, ha attivato progetti culturali che hanno contaminato la città di Milano, ha voluto e creduto nel progetto SaloneSatellite, ha colto i tanti cambiamenti nel tempo rispondendo sempre con soluzioni e innovazioni salvaguardando e rafforzando il marchio Salone. ontinuare in questa direzione sarà la nostra migliore dedica a un uomo straordinario che mancherà a tutti noi”.
Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.
In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro,
svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi
di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi,
interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico.
La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati.
Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci.
Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana,
fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie
Peter Gomez
GRAZIE PER AVER GIÀ LETTO XX ARTICOLI QUESTO MESE.
Ora però siamo noi ad aver bisogno di te.
Perché il nostro lavoro ha un costo.
Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno.
Ma la pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre ricavi limitati.
Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it.
Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana.
Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Dacci una mano!
Diventa utente sostenitore!
Con riconoscenza
Peter Gomez



