Altri 6,5 miliardi di euro all’Italia dal programma Sure. Ad annunciare l’imminente stanziamento di fondi per finanziare la cassa integrazione è stata la stessa presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su Twitter: “Sono lieta di annunciare che oggi l’Italia riceverà altri 6,5 miliardi di euro sotto forma di prestiti a titolo di Sure che finanzia i regimi di disoccupazione parziale durante la pandemia e contribuirà a tutelare i posti di lavoro. Altri fondi arriveranno presto. L’Europa è con voi”, sottolinea il capo di Palazzo Berlaymont dopo che a fine ottobre l’Italia aveva già ricevuto una prima tranche da 10 miliardi di prestiti dal Sure nell’ambito dei 27,4 totali destinati al nostro Paese.

La presidente della Commissione, inoltre, ha preso parte in mattinata a una videoconferenza con la task-force dei commissari per parlare dei prossimi passi da compiere per il contrasto al coronavirus sul piano sanitario. E i temi trattati, da quanto emerso, sono stati soprattutto i vaccini anti Covid-19 e i piani per somministrarli, un incremento della capacità di condurre test e un aggiornamento del modulo per quanti viaggiano, oltre a un punto sulla situazione nei Balcani occidentali.

L’annuncio di von der Leyen arriva nei giorni in cui a livello di colloqui tra membri Ue si è registrato lo scontro tra Ungheria e Polonia e gli altri 25 Stati del Consiglio Ue. Al centro della contesa il veto di Budapest e Varsavia sul Recovery Fund a causa della clausola sulla condizionalità legata allo Stato di diritto, tema sul quale i due esecutivi sono finiti più volte nel mirino delle istituzioni di Bruxelles.

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