Io e Beppe Grillo ci sentiamo, proprio in questo weekend sono andato a trovarlo e lui sta benissimo. Ci sentiamo con tutti. I giornali raccontano retroscena che faccio fatica a capire, ma magari sono basati su fatti di cui vengono a conoscenza. Io e Grillo non abbiamo parlato di Stati generali del M5s, ma di tante altre cose”. Così a “Omnibus” (La7) il presidente dell’associazione Rousseau, Davide Casaleggio, si pronuncia sui suoi rapporti personali con Beppe Grillo.

Riguardo alla nascita di una segreteria collegiale nel M5s al posto della figura del capo politico, Casaleggio osserva: “Ogni volta che sento parlare di ‘segreteria’, si evoca una struttura partitica a cui ovviamente sono contrario. Un organo collegiale oggi già esiste: si chiama ‘team del futuro’, ha 200 persone e 18 persone che coordinano le varie aree. E’ stato battezzato all’inizio di quest’anno da Luigi Di Maio, e poi confermato da Vito Crimi. Devo capire in che modo si vuole evolvere questo organo collegiale già esistente. Peraltro il M5s probabilmente è la forza politica con la maggiore collegialità nelle decisioni che oggi porta avanti. Bisogna capire cosa si vuole costruire e qual è la differenza con quello che abbiamo già oggi. Mi dispiacerebbe se si finisse con una sostituzione dell’assemblea degli iscritti“.

Netta l’opinione di Casaleggio sul terzo mandato: “Penso che il tema della partecipazione civica per un tempo limitato sia uno dei valori fondanti del M5s. Ma credo che sia un principio condiviso dalla maggior parte delle persone all’interno del M5s e degli stessi eletti del Movimento. Chi decide tra Rousseau e il capo politico del M5s cosa mettere in votazione online? E’ sempre stato il capo politico o, in alcuni casi, il comitato di garanzia”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Casaleggio su La7: “Rousseau e il M5s? Alcuni parlamentari e Crimi hanno chiesto di riconfigurare il rapporto, io sono disponibile”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Crisanti su La7: “Siamo al punto di partenza, sacrifici degli italiani resi inutili. Il tracciamento dei contatti si è sbriciolato”

next