Sempre la sceneggiatura di un episodio dei Griffin ma è tutto vero. Siamo al Lincolnshire Wildlife Park ed esattamente il 15 agosto scorso sono arrivati dei pappagalli. Il direttore del parco, Steve Nichols, ha spiegato all’Independent che gli uccelli sono stati isolati in una stanza comune per l’obbligatorio periodo di quarantena. Quando sono usciti, la sorpresa: il loro uso di parolacce era diventato insostenibile. In pratica i “nostri” si erano insegnati a vicenda le parolacce che conoscevano. Oltre a ripetere costantemente la parola “fuck”, “se ne metti quattro o cinque insieme, uno bestemmia, l’altro scoppia a ridere, e all’improvviso sembra di stare in un vecchio dopolavoro dove tutti imprecano e sghignazzano”, ha detto Nichols. E più loro dicono parolacce, più la gente ride. La “gang di pappagalli” è ora reclusa in una zona del parco non frequentata. Chissà se questo isolamento farà cambiare il loro repertorio.

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