“Lui dovrebbe fare il giornalista obiettivo e non il difensore di un partito italiano”. Parola di Emanuele Fiano, deputato del Pd, riferite al giornalista del TG1 Francesco Giorgino durante la trasmissione Agorà su Rai3. Il tema era la nomina di Giorgia Meloni a nuovo presidente del Partito dei Conservatori e Riformisti europei (ECR) e dell’eventuale possibilità della Lega di farne ingresso.

Interpellato dalla nuova conduttrice della trasmissione, Luisella Costamagna, Giorgino commenta: “Credo che sia lontano dalla realtà il tentativo di separare troppo il modo di agire della Meloni da quello di Salvini. Anche perché segnalo che in Europa Salvini ha avuto un’interlocuzione con un soggetto, che magari non mi piace a una certa area progressista, liberal europea e italiana, ma che è pur sempre un soggetto del Partito Popolare Europeo. Io credo che Salvini possa sviluppare questa interlocuzione, anche perché la Lega è un partito interclassista, non me la sentirei di classificarlo come un partito di destra e basta”. Una definizione che fa scattare l’onerevole Fiano, che – in collegamento via Skype – commenta: “Nonostante i peana difensivi sulla Lega di Giorgino, io conosco Matteo Salvini…”. Ma subito Giorgino lo stoppa: “Tenete i giornalisti al riparo. Io ho il diritto di dire quello che penso e non quello che vuole il Partito Democratico“.

Costamagna ha provato a stemperare e a guidare l’intervento di Fiano verso la dichiarazione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, anche lui in collegamento Skype. Fiano però ha ribadito: “Pochi giorni fa in un’intervista a Salvini, siccome ho un post in cui ho riportato tra virgolette la frase di Giorgino, lui ha detto ‘pensi che c’è qualcuno che addirittura dice che lei avrebbe perso'”. L’onorevole Fiano ha fatto riferimento ai risultati delle regionali, commentati il 22 settembre nello studio del TG1. Giorgino ha replicato: “Questo è quello che fa male al giornalismo: l’intimidazione. Non si permetta di accusare così l’operato del TG1″.

Il Giornalista del Tg1 #Giorgino, intervistando Matteo Salvini sul risultato elettorale dice :”…qualcuno addirittura…

Gepostet von Emanuele Fiano am Dienstag, 22. September 2020

Una querelle chiusa (almeno in tv) con l’intervento della giornalista Maria Latella, presente in studio: “Siamo ancora in un paese dove i giornalisti possono dire quello che pensano e i politici contestarci”. Subito dopo la trasmissione, la Lega è intervenuta in difesa del giornalista del Tg1, dichiarando che Fiano “lo avrebbe attaccato in mondo violento, mettendone in dubbio l’imparzialità e arrivando a intimidirlo”. Della stessa opinione il consigliere Rai, Igor de Biasio: “I giornalisti Rai invitati come opinionisti in trasmissioni Rai possono esporre libere opinioni o possono parlare solamente per proferire parole di disprezzo verso l’opposizione? Durante la trasmissione Agorà abbiamo assistito ad un episodio che se non fosse gravissimo nel merito e nel metodo potrebbe essere definito come surreale”. Mentre il segretario della Commissione di Vigilanza Rai e deputato di Italia Viva, Michele Anzaldi ha commentato così: “La scomposta reazione del giornalista del Tg1 Giorgino alle legittime critiche rivoltegli dal deputato del Pd Fiano nel corso di Agorà è una nuova conferma che il primo tg della Rai è totalmente fuori controllo, come dimostrano i ripetuti episodi di disinformazione e propaganda che ho denunciato”.

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