La carriera della BMW Serie 3 station wagon? Iniziò per volontà dell’ingegnere Max Reisböck, che desiderava andare in vacanza con la sua famiglia a bordo della sua Serie 3 berlina: ma a metà degli anni ’80 il bagagliaio dell’auto era troppo piccolo per le sue esigenze. Perciò, decise di costruirsi una versione giardinetta da solo, lavorandoci per sei mesi. L’auto piacque alla dirigenza BMW, che nel 1987 la mise in produzione con poche e minimali modifiche rispetto al prototipo modellato da Reisböck: da allora di Serie 3 “Touring” ne sono state vendute quasi 2 milioni di unità.

Tuttavia, alla 3 Touring non è mai stato concesso l’onore di indossare la casacca della Motorsport, il reparto sportivo del costruttore bavarese: ovvero, non è mai stata realizzata una M3 station wagon, una giardinetta ad alte prestazioni da contrapporre alle “familiari da corsa” messe a punto dai competitor di Audi e Mercedes. Il costruttore ci andò vicino nel 2000, presentando un prototipo della M3 Touring praticamente pronto per la produzione – e motorizzato col sei cilindri in linea aspirato di 3,2 litri e 343 CV di potenza –, che tuttavia rimase solo un esercizio tecnico.

Ora, però, BMW ha deciso di tornare sui suoi passi, annunciando che la nuova M3 sarà anche declinata con carrozzeria station-wagon, che debutterà dopo l’esordio della M4 Coupè, programmato per il 23 settembre, e della M3 berlina. Per la commercializzazione dunque si parla di 2021 inoltrato, quindi, se non addirittura 2022. Ad accomunarle tutte una meccanica d’eccezione, basata su un motore a sei cilindri in linea biturbo, proposto in due livelli di potenza, 480 o 510 Cv. A tale unità propulsiva sarà accoppiato un cambio manuale a sei rapporti o un automatico a otto marce. Non solo, per la prima volta nella storia dei suddetti modelli, M3 e M4 saranno disponibili, oltre che a trazione posteriore, anche con quattro ruote motrici, per fronteggiare al meglio la concorrenza.

Fra i numeri da citare ci sono quelli sulle dimensioni: la M3 Touring avrà una lunghezza di circa 4,71 metri e offrirà un bagagliaio da 500 litri di capacità (e ribaltando gli schienali dei sedili posteriori il volume utile arriverà a 1.510 litri). Nell’abitacolo figureranno il display della strumentazione digitale da 12,3” e quello del sistema infotelematico da 10,25”, completo di comandi vocali avanzati. Mentre a garantire un elevato piacere di guida penseranno un baricentro basso e una distribuzione del peso del 50:50 fra i due assi.

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