L’incontro fra il ministro degli Esteri, Luigi di Maio, e il premier Fayez al-Sarraj “ha riguardato i mezzi per mettere in pratica le dichiarazioni” fatte dallo stesso capo del governo libico e dal presidente del parlamento Aqila Saleh il 21 agosto “per l’instaurazione di un cessate il fuoco permanente, il disarmo di Sirte e Jufra, la fine del blocco dei siti petroliferi”e “l’inizio del processo politico” . A riferirlo è prima un testo pubblicato su Facebook dal governo di accordo nazionale libico e poi lo stesso Di Maio in un video: “Una nuova guerra sanguinaria porterebbe un aumento degli sbarchi. La Libia è fondamentale per l’Italia e l’Europa”, ha detto, “sosteniamo il processo di pace”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Migranti, a Lampedusa tre navi quarantena. Allo studio congelamento mutui estesi ai settori alberghiero e pesca

next