Proseguono nel Messinese, per il 15esimo giorno, le ricerche di Gioele, il bambino di 4 anni scomparso lo scorso 3 agosto insieme alla madre Viviana Parisi, la dj di 43 anni trovata morta cinque giorni dopo nelle campagne di Caronia. Anche oggi circa 70 persone, tra Vigili del fuoco, Protezione civile, Forestale, Polizia, Guardia di finanza e militari del Nucleo cacciatori dei Carabinieri e cani specializzati, stanno ‘battendo’ la fitta boscaglia della zona dove è stato trovato il corpo della donna controllando anche pozzi, fontane abbeveratoi e casolari. Oggi nella Prefettura di Messina nuovo vertice per orientare le ricerche. Anche i familiari di Gioele proseguono la loro ispezione dei boschi di Caronia aiutati da amici. Ieri i genitori di Viviana hanno chiesto al procuratore di Patti, Angelo Cavallo, di potere effettuare ricerche in modo autonomo.

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Viviana Parisi, il procuratore: “Analisi sulle cellule telefoniche per capire chi fosse in zona al momento dell’incidente”

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Caronia, il procuratore Cavallo: “Dobbiamo continuare a cercare Gioele”. Dieci squadre dell’esercito si uniscono alle ricerche

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