“Tweet pubblicato mentre le auto galleggiavano, alcuni genitori con i propri figli cercavano salvezza nuotando e mentre arrivava la notizia di una coppia morta annegata in un sottopassaggio. Mi sembra chiaro ed evidente che questo tweet ‘elettorale’ faccia semplicemente schifo!”. È il duro sfogo di Pif, che in un post pubblicato su Facebook critica duramente quanto scritto da Matteo Salvini in un tweet pubblicato mercoledì, mentre la città di Palermo veniva sommersa da un violento nubifragio che per tre ore si è abbattuto sulla città siciliana.

“A furia di pensare solo agli immigrati, il sindaco Orlando dimentica i cittadini di #Palermo: basta un temporale e la città finisce sott’acqua”, aveva scritto il leader leghista, suscitando indignazione sui social e da parte di molti esponenti della maggioranza ma anche di diverse personalità dello spettacolo come Roy Paci.

È il prodotto di un modo di fare politica che fa semplicemente schifo”, ha scritto ancora Pif a proposito del post di Salvini, “Non è una questione di destra o di sinistra, fa semplicemente schifo e basta. Lo schifo non risolve i problemi del Paese. Lo schifo illude il popolo e fa avere un meraviglioso stipendio, e poi un’ottima pensione, a chi lo crea”, ha concluso il regista siciliano.

Dal canto suo Salvini, a margine di una manifestazione a piazza Montecitorio, ha tentato di abbassare i toni. “L’importante è che salvino tutti quelli che devono essere salvati. Oggi sono zen”, ha detto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

“Diletta Leotta torna single? Finita la storia con Daniele Scardina”

next
Articolo Successivo

Le fan di Louis Tomlinson furiose: “Non ci sono più biglietti”. Il caos dello spostamento data e locale

next