Sono precipitati durante la discesa, facendo un volo di circa 200 metri a 4100 metri di quota lungo il versante francese della Cresta Kuffner, sul massiccio del Monte Bianco. Così sono morti due alpinisti italiani di 56 e 57 anni, entrambi originari di Genova. I loro corpi sono stati recuperati questa mattina intorno alle 6.30 dal Peloton de Haute montagne della gendarmeria di Chamonix.

“Sono stati trovati sul versante nord del Mont-Maudit, a 4.100 metri di quota“, ha spiegato all’Ansa un portavoce della gendarmeria francese che ha eseguito le ricerche. “Probabilmente – ha aggiunto – sono precipitati circa 200 metri più in alto, durante la fase di discesa”. L’allarme era scattato nella serata di ieri, martedì 14 luglio: “Verso le 17 avevano avvisato che entro tre ore sarebbero rientrati, poi non hanno più dato notizie”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, via l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in Lombardia: “Solo se non è garantita distanza di sicurezza”

next