Un video hard tra le poltrone Poang e le librerie Billy. Quante volte vi è capitato, esausti, già dopo pochi metri dei corridoi Ikea, di sedervi sopra qualche bella poltroncina del colosso svedese? Ebbene, c’è chi in Cina ne ha addirittura approfittato per una rapida ma intensa masturbazione. Da quello che riportano diversi siti web internazionali si tratta di una donna che si sarebbe “rilassata” sia nel vano divani/poltroni che in una cameretta per poi farsi riprendere da un anonimo possessore di smartphone. Il video è stato poi caricato in rete provocando parecchio scandalo. Soprattutto dal quartier generale svedese.

Tanto che in un comunicato ufficiale diffuso nei giorni scorsi alla stampa, Ikea “condanna certi comportamenti inappropriati”, annunciando di aver denunciato il fatto alle autorità locali. In più ha assicurato di voler rafforzare misure di controllo e sicurezza nei suoi capannoni da esposizione, invitando la clientela a tenere un comportamento civile. I primi fortunati che hanno potuto visionare questo estemporaneo video hanno anche rintracciato il luogo di provenienza. Perché diversi annunci con l’interfono aziendale, registrati nel video, sono fatti in cantonese.

Ergo, il punto vendita più accreditato come luogo del misfatto hard sembra essere Canton, in Cina. Una curiosità, proprio come capita, in uno dei filoni porno più in voga negli ultimi anni (modello public disgrace): i passanti, papabili clienti, erano troppo attenti ai loro acquisti, tanto da non accorgersi della masturbazione in atto.

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