Tre gambe, fondamentali, per guidare la sanità nella Fase 2. È quanto sostiene Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, in audizione in Commissione Affari sociali, alla Camera. Brusaferro ha esposto ai deputati i tre capisaldi: “La prima è il monitoraggio a livello nazionale e regionale per intercettare focolai, la seconda è garantire strutture per far fronte alle esigenze delle persone affette da Covid e infine vanno garantiti tutti i servizi sanitari che nella fase 1 sono stati sospesi o limitati”. Attività elettive ospedaliere, come interventi non urgenti o visite minori, ma “necessarie a rispondere al bisogno di salute della popolazione”.

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