L’ong Mediterranea Saving Humans ha diffuso l’audio di una telefonata, ricevuta da Alarm Phone, di una donna di 21 anni, incinta, che si trova a bordo di una delle navi alla deriva nel Mediterraneo centrale, nella zona di soccorso di competenza maltese. La donna chiede aiuto: “Ci sono due persone morte qui, qualcuno può aiutarci? La mia bambina è molto malata e non abbiamo né cibo, né acqua”. “Alarm Phone – scrive Mediterranea – ha perso in contatti con 3 delle 4 imbarcazioni di fortuna in avaria che da giorni chiedono disperatamente aiuto. Il quarto natante, quello con cui Alarm Phone è riuscita a parlare in nottata riferisce che ci sono a bordo 47 persone, e 5 persone sono svenute. Sono disperate dopo aver passato oltre 80 ore in mare. Le autorità sanno di loro da almeno 56 ore. Non sappiamo più quali parole usare per richiedere al Governo Italiano di avviare un soccorso immediato alle decine di persone lasciate morire in mare”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, le prospettive per l’estate. Calo netto degli stranieri in vacanza. Come si andrà in spiaggia? Ipotesi mascherina, ombrelloni distanziati, app. “Ma regole subito o sarà tardi”

next
Articolo Successivo

Migranti, le telefonate dal barcone alla deriva: “Stiamo affondando. Aiutateci, non abbiamo cibo né acqua. Le persone stanno morendo”

next