Il nuovo fitness tracker Fitbit Charge 4 è stato ufficializzato con un comunicato stampa, tramite cui è stato possibile apprenderne caratteristiche, disponibilità e prezzi. Erede del Charge 3 introdotto alla fine del 2018, il nuovo modello è un concentrato di tecnologia, che mette al polso dell’utente tantissime funzioni avanzate.

Dotato di un display touch resistente ai graffi e pulsante induttivo, Fitbit Charge 4 misura 35,8 x 22,7 x 125 mm, è resistente all’acqua ed integra sensore GPS, cardiofrequenzimetro con tecnologia PurePulse e rilevamento 24/7 e supporto alla funzione Minuti in Zona Attiva, parametro del battito cardiaco che traccia l’attività intensa tenendo in considerazione il battito e l’età, rilevamento automatico dell’allenamento con SmartTrack, monitoraggio del sonno con sveglia intelligente e punteggi e tecnologia di rilevazione della saturazione di ossigeno (SpO2). Presente inoltre anche un modulo NFC con Fitbit Pay per i pagamenti digitali.

Grazie alla nuova batteria e alla piattaforma hardware inoltre il fitness tracker gode di un’ampia autonomia che, secondo il produttore, può toccare i 7 giorni con una sola ricarica. Per quanto riguarda le funzioni, Charge 4 supporta oltre venti modalità di allenamento basate su obiettivi, di cui 7 basate su rilevamento GPS. Non mancano poi sessioni di Audio Coaching, tecnologia Spotify – Connect & Control per selezionare la musica, riprodurre le tracce, mettere in pausa e passare al prossimo brano, oltre alla possibilità, solo su Android, di selezionare risposte rapide ai messaggi.

Sia Fitbit Charge 4 che la variante Special Edition, saranno disponibili a partire dal 15 aprile, a un prezzo pari rispettivamente a 149,99 e 169,99 euro. Saranno inoltre disponibili cinturini intercambiabili, tra cui quelli in tessuto riflettente con fibre riciclate Repreve o quello in pelle Horween realizzato a mano, con prezzi a partire da 29,99 euro.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Regione Lombardia prova a mappare il rischio di contagio con un’app: si chiama CercaCovid, ecco come funziona

next
Articolo Successivo

Coronavirus, la violazione dei dati sul sito Inps è gravissima. Altro che pesce d’aprile

next